“Natale nella casa del re”, a Racconigi

Al castello di Racconigi si potrà vivere l’atmosfera delle celebrazioni a cavallo dei due anni sino a domenica 26 febbraio 2012. Sarà quel giorno che [...]

Al castello di Racconigi si potrà vivere l’atmosfera delle celebrazioni a cavallo dei due anni sino a domenica 26 febbraio 2012. Sarà quel giorno che calerà il sipario sull’allestimento “Natale nella casa del re”. In questi due mesi e mezzo, il maniero cuneese, imponente palazzo a più padiglioni in mattoni rossi e tetti a pagoda, orientaleggianti, racconterà una favola invernale ambientata nelle sale del primo piano nobile: una festa di Natale mai avvenuta, con un grande albero nel salone d’Ercole e tanti pacchi per i piccoli principi proprio ai suoi piedi, come verrebbero sistemati in ogni casa. L’inizio di un viaggio nelle sale che normalmente non venivano utilizzate nei mesi più freddi in quanto la residenza ufficiale del ramo dei Savoia-Carignano, circondata da 170 ettari di parco, chiudeva i suoi battenti alla fine della bella stagione. La mostra accosta opere in prestito a quelle provenienti dai depositi del complesso che era la meta preferita, specie a inizio autunno, dei re della dinastia sabauda. Le stanze, per esempio, sono state arricchite dagli addobbi e dalle composizioni realizzate da Marco Segantin, famoso floral designer premiato in tutta Europa per le sue prestigiose creazioni. Ecco poi i giocattoli antichi del museo di Bra e di diverse collezioni private, e quanto messo a disposizione dalla locale Parrocchia di Santa Maria e San Giovanni Battista.

La bottega reale dell’edificio sino al 6 gennaio offre parallelamente la possibilità di ammirare alcuni capolavori dei migliori marchi storici dei fornitori italiani delle case reali. Una scelta che, nell’anno del 150° anniversario dell’Unità, rende omaggio all’eccellenza artigianale tricolore, rappresentata da maestranze che testimoniano l’eredità storica di padri e nonni, i quali a loro tempo servirono sovrani, conti, duchi, marchesi e così via, dando un importante contributo al made in Italy che ha fatto conoscere la penisola in tutto il mondo. E nel piazzale nord della dimora, sotto la facciata di Guarino Guarini, è in funzione un’elegante patinoire. (Marco Fornara)

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