Chi l’avrebbe mai detto solo un paio d’anni fa che la scopa elettrica di casa potesse iscriversi ad un sito dedicato ai robot, elettrodomestici inclusi -. Invece c’è. Tra il serio e il faceto ecco che dalla rete spunta un “MyRobot.com” che vuol essere il primo social network per robot e che promette che interscambiandosi le informazioni potranno diventare più intelligenti.
Della vicenda se ne stanno occupando anche i giornali specializzati in elettronica. Il settimanale britannico New Scientist che tra l’altro riporta: “…un robot può accedere a MyRobots.com che, come Facebook, è nato per i robot e gli oggetti intelligenti… affermazione del coordinatore del progetto Carlos Asmat di Montreal. Come per Facebook, l’iscrizione è gratuita. E mentre Facebook è spesso criticato perché enfatizza gli aspetti più noiosi della vita umana, lo scambio di aggiornamenti di stato dei robot (“Io sono surriscaldato e ho bisogno di riposo” oppure “Io sono un aspirapolvere e mi sono bloccato“) potrebbe rendere le “macchine” molto più intelligenti.
Per ora è previsto si iscrivano robot umanoidi Nao, ovvero “robot bambino” alti 50 centimetri. Ma il social network è aperto a tutti i robot, anche agli aspirapolvere.
Foto di testa da “New Scientist” di dicembre
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