Telethon al via stasera. Arriva alla sua edizione numero 22 la maratone televisiva che, fino a domenica 18, porterà sulle reti Rai storie e speranze dal mondo della ricerca sulle malattie genetiche e dall’esperienza delle persone che, quotidianamente, si trovano a vivere con esse. Tre giorni di storie soprattutto, perché come dice il presidente Luca di Montezemolo: «Prima che nella trasparenza e nell’efficienza dell’organizzazione, il segreto di Telethon sta nelle sue persone. Familiari di bambini malati, ricercatori, volontari. Sono loro i nostri eroi. Ed è grazie a loro che la prospettiva di una cura si avvicina ogni giorno di più. Sono certo che i telespettatori ascolteranno le tante testimonianze e non faranno mancare la donazione, nonostante il periodo di crisi. Perché la ricerca non può aspettare».
E non possono aspettare gli ammalati di quelle patologie genetiche rare che solo in questa occasione riescono a trasmettere all’esterno delle loro case tutto il loro disagio. Sono oltre 31 le malattie genetiche rare che saranno raccontata nel corso della maratona da ricercatori, ammalati, volontari. Tra le storie che saranno raccontate c’è quella di Davide e Matteo. È un’amicizia rara quella che lega questi due ragazzi: Matteo ha dodici anni e vive su una sedia a rotelle da quando era piccolissimo per una forma di atrofia muscolare spinale. Davide è il suo migliore amico dai tempi dell’asilo e aiuta Matteo in tutte le sue attività. Questa storia ha commosso il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, quando l’11 maggio scorso al Quirinale ha consegnato a Davide l’onorificenza di Alfiere della Repubblica.
Il sabato mattina, poi, in uno speciale condotto da Giancarlo Magalli verrà fatto il punto della ricerca sulla distrofia muscolare di Duchenne, la malattia da cui è partita la prima maratona, nel 1990. A oltre vent’anni dalla sua nascita Telethon è sempre più vicina al traguardo della cura. Ma grazie a Telethon ci sono altre 18 malattie genetiche la cui ricerca sta passando alla fase conclusiva. Ovvero, quello che ha funzionato in laboratorio comincia ad essere testato sulle persone. Ci vuole ancora tempo, ma il percorso è incoraggiante.
Non mancherà il grande numeratore luminoso, che aggiorna in tempo reale i dati della raccolta. Sarà il Tg1 delle ore 20, stasera, ad “accenderlo”, ma la lunga diretta comincerà domani su “Unomattina” e il testimone della raccolta fondi passerà per le migliori trasmissioni del palinsesto fino all’ “Eredità” di domenica sera.
A condurre la lunga diretta sarà Fabrizio Frizzi con, al proprio fianco, Arianna Ciampoli e la band di Paolo Belli. Sono tantissimi i conduttori che nei tre giorni della maratona Tv si passeranno il testimone: Franco di Mare, Elisa Isoardi, Alessandro di Pietro, Giancarlo Magalli, Georgia Luzi, Savino Zaba, Andrea Vianello, Guido Barlozzetti, Mara Venier, Marco Liorni, Lorella Cuccarini, Massimo Giletti, Tiberio Timperi, Miriam Leone, Antonella Clerici, Carlo Conti, Bruno Vespa, Luca Barbarossa, Max Giusti, Massimo Bernardini.
La regia della maratona 2011 è di Marco Brigliadori e Sergio Colabona.
Per il popolo della Rete uno speciale “Backstage on line” curato da Francesco Rapetti Mogol, Claudia Andreatti ed Elisa Silvestrin. Realizzata per Facebook l’applicazione virale “Eroi di Telethon” che consentirà all’utente di diventare eroe grazie al coinvolgimento del proprio network, alle sue donazioni e a quelle dei suoi amici. Gli utenti più virtuosi scaleranno la classifica e potranno ricevere l’attestato ufficiale di eroe Telethon. Ma per sostenere la ricerca si potrà anche ricorrere al classico sms da 2 euro o alla chiamata da telefono fisso da 5 o 10 euro al numero unico 45502. Anche i possessori di carte di credito CartaSì, Visa, Mastercard e American Express potranno fare la loro donazione chiamando Telethon al numero 06.44015721, oppure telefonando al numero verde CartaSì per Telethon 800.11.33.77 da telefono fisso fino al 31 dicembre (0039.0234980666 dai cellulari e dall’estero).
© Riproduzione riservata


