Sigarette antincendio. In Italia da giovedì

Da giovedì prossimo le sigarette in commercio saranno più “sicure”. Ma non per quanto riguarda i danni da fumo. Più semplicemente se non “tirate” si [...]

Da giovedì prossimo le sigarette in commercio saranno più “sicure”. Ma non per quanto riguarda i danni da fumo. Più semplicemente se non “tirate” si spegneranno e dunque non saranno più l’innesco di incendi. E gli incidenti da “abbandono” da fumatori che si dimenticano il mozzicone acceso o si addormentano con la sigaretta attiva sono tanti. Troppi.

Così, grazie all’introduzione di cartine inserite trasversalmente nel “tubetto” che contiene il tabacco, il fumatore distratto vedrà che la combustione s’interrompe con il conseguente lo spegnimento. Costerà di più? No, assicurano i produttori perché l’onere aggiuntivo sarà a carico degli imprenditori della lavorazione del tabacco.

Va anche detto che questa norma antincendio non cambierà il gusto e neppure l’aroma. In Europa le sigarette antincendio sono obbligatorie già dall’agosto scorso in ottemperanza ad una direttiva della Comunità europea che è stata recepita anche dall’Italia che da giovedì si allineerà agli altri Paesi. Rimane il fatto che il fumo provoca e continuerà a provocare danni alla salute e che il non fumare è tanto auspicabile quanto più sicuro.

Ma per chi proprio il vizio non se lo toglie, almeno ci sarà la consolazione di sapere che “dimenticarsi” una sigaretta accesa non sarà più un pericolo che spesso si volge in tragedia.

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