Grandi mostre. Il Quirinale svela i sui segreti

Il Quirinale. Dall’Unità d’Italia ai nostri giorni. Roma, Palazzo del Quirinale, dal 23 novembre 2011 al 17 marzo 2012. Certo che c’è maretta, l’andirivieni dal [...]

Il Quirinale. Dall’Unità d’Italia ai nostri giorni. Roma, Palazzo del Quirinale, dal 23 novembre 2011 al 17 marzo 2012.

Certo che c’è maretta, l’andirivieni dal Colle in questi giorni d’annunciata crisi è destinato a intensificarsi, ma il Palazzo ne ha viste tante nei suoi 400 anni e passa di storia che l’attualità non pesa più di tanto sulle sue strutture. Ha visto la magnificenza delle corti papali dopo che fu proprio un pontefice , Gregorio XIII, a farlo costruire nel 1583; vi passarono per breve tempo anche i generali napoleonici che presto lasciarono la mano e quando i papi non furono più “re” di Roma, dopo il 1870, eccolo trasformarsi in dimora dei sovrani d’Italia. Anche Hitler conobbe le sue stanze, ospite del Savoia e di Mussolini. Per l’occasione, era il 1938, per ben figurare col potente alleato fu persino acquistata una copia della celebre statua dell’Augusto di Primaporta. Fu collocata nel monumentale salone di Augusto, la sala del trono sin dai tempi di Pio IX (1846-1878). Dal 1946 ad oggi il Quirinale ha assistito alla sfilata degli undici Presidenti della Repubblica, dal napoletano Enrico de Nicola a  Giorgio Napolitano. Ha visto governi prestare giuramento e premier consegnare le proprie dimissioni al capo di Stato, ha conosciuto tutti i più importanti leader politici del mondo dal dopoguerra in poi e se in questo anno di festeggiamenti del 150mo dell’Unità  occorreva trovare un luogo che concentrasse in sé il valore della Nazione, altro non poteva essere che questa “casa degli italiani” sorta dove nell’antichità avevano sede templi e palazzi pubblici.

Come contributo specifico della Presidenza della Repubblica alle celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità la mostra, organizzata in collaborazione con l’associazione Civita, la mostra, che si tiene tra le sale del piano nobile e il cortile d’onore, è curata da Paola Carucci e Louis Godart con l’allestimento di Luca Ronconi.

Il filo conduttore della mostra è costituito dalla funzione di rappresentanza dell’Unità nazionale che lo Statuto Albertino prima e soprattutto la Costituzione poi hanno conferito al Capo dello Stato, e dal modo in cui tale funzione è stata interpretata e attuata dalle diverse personalità che hanno ricoperto la più alta carica istituzionale della nazione.

Così, se da un lato la mostra illustra il patrimonio artistico del Palazzo, dall’altra propone  una  riflessione sui suoi “inquilini”: dai Savoia (e dalle consorti dei sovrani, in particolare dalla regina Margherita alla quale è dedicata un’apposita sezione relativa alla sua Biblioteca conservata presso il Quirinale) ai Presidenti della Repubblica.

Un percorso fatto di oggetti preziosi – libri, quadri, livree – e di documenti e poi immagini fotografiche, registrazioni sonore e riprese cinematografiche e televisive.

Informazioni: www.quirinale.it; www.civita.it

A.Pasquale Di Criscito - Ritratto Regina Margherita

B.Atelier di Nicolas Karcher Il convito di Giuseppe con i fratelli

C.Palazzo del Quirinale Sala Gialla restaurata

D.Andrea-Brustolon-Poltrona-Palazzo-del-Quirinale

1. Ricevimento di capo d’anno al Quirinale. I ministri e i grandi dignitari dello Stato nella Sala dei Corazzieri, in “L’Illustrazione italiana”, 1° gennaio 1888

 

2. I sovrani si recano a visitare la Mostra al Palazzo delle Belle Arti, in occasione del cinquantenario dell’Unità d’Italia, Roma, 31 marzo 1911

Il re Vittorio Emanuele II visita la Magona d’Italia, 1925

Hitler e Mussolini escono dal Quirinale, 4 maggio 1938

5. La Corte suprema di cassazione proclama i risultati del Referendum istituzionale, 10 giugno 1946

Il presidente Napolitano in occasione della “Notte del Tricolore”, 16 marzo 2011

 

 

 

 

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