Stephen King, un’altra “Storia”

Uscirà domani, 8 novembre, in contemporanea mondiale “11/22/63” primo libro a carattere storico scritto dal maestro dell’horror Stephen King. In Italia pubblicato da Sperling e [...]

Uscirà domani, 8 novembre, in contemporanea mondiale “11/22/63” primo libro a carattere storico scritto dal maestro dell’horror Stephen King. In Italia pubblicato da Sperling e Kupfer.

La data è quella dell’assassinio di John Fitzgerald Kennedy, momento tragico che segnerà per sempre i destini dell’umanità. Cosa sarebbe accaduto se Lee Harvey Oswald non avesse esploso quei tre spari di fucile al passaggio dell’auto presidenziale?

 

King fa in questo libro ciò che non è dato fare agli storici ma può essere prerogativa degli scrittori di genio: riscrivere la storia coi “se”. In 849 pagine lo scrittore – che non crede alle teorie del complotto e manifesta la quasi certezza che Oswald avesse agito da solo – compie un’operazione di “storia alternativa”, laddove un tranquillo professore del Maine, Jake Epping, scoprendo un passaggio temporale nel retrobottega della tavola calda dov’è affezionato cliente, porta che lo conduce direttamente nel 1958, decide che saltando nei decenni può cambiare davvero le cose.
Evitare, ad esempio, la distruzione della famiglia di un suo anziano studente, avvenuta nel ’58 e perché no, provare a salvare il presidente Kennedy avvicinandosi alla famiglia Oswalds ma anche evitare l’omicidio di Bob Kennedy e quello di Martin Luther King. Jake, che usa lo pseudonimo di George Amberson per viaggiare nel tempo, si ritrova profondamente attratto da questo mondo perduto.
Il cibo ha un sapore migliore. La musica è più divertente. Trova un sacco di motivi per apprezzare il passato, anche se trova le donne troppo sottomesse. Mentre tiene d’occhio la famiglia Oswald nel tentativo di comprenderne le dinamiche ed evitare il peggio, il professore soggiorna in una piccola città chiamata Jodie dove finisce per  innamorarsi della bibliotecaria locale, Sadie. La ragazza è intelligente, capisce che in Jack c’è qualcosa di strano, ma lui è impantanato in segreti che non riesce a raccontare più neppure a se stesso.

 

 

© Riproduzione riservata

Leggi anche...

Tag