Raffaello incontra Raffaello – Il Ritratto di giovane del Museo Thyssen Bornemisza e la Fornarina, alla galleria nazionale di Arte Antica in palazzo Barberini, Roma fino al 29 gennaio. (www.poloromano.beniculturali.it)
Nelle sale da poco rinnovate del palazzo Barberini, grazie allo scambio tra il polo Museale della città di Roma e il museo Thyssen Bornemisza di Madrid, si realizza per la prima volta il confronto tra due opere straordinarie quanto misteriose dell’ultimo periodo di Raffaello. Il Ritratto di giovane, proveniente dal museo madrileno, e la Fornarina, custodito nell’istituzione romana.
Come spesso sottolineato dalla critica, i due dipinti sono legati – tra l’altro – dalla leggenda che circonda i soggetti ritratti. Per la Fornarina storia popolare vuole che fosse l’amante di Raffaello, ma le origini della storia sono alla verifica piuttosto fumose. Discorso analogo per il giovane di Madrid, del quale s’intuisce solo l’elevata appartenenza sociale.
Varie le ipotesi che si sovrappongono, verosimile è quella che fa riferimento al ritratto di Pier Luigi Farnese (1503 – 1547), ricordato in un inventario seicentesco con cui collimano tutti gli elementi descrittivi.Ma anche lo stile e l’impostazione uniscono i due quadri: la leggera torsione del collo, un ovale senza ombre e arrotondato, la vitalità degli occhi scuri e penetranti su un incarnato come di porcellana. Entrambi sono giovani, entrambi emanano la tenera fisicità della loro stagione. Collocati uno di fronte all’altro, interrogano lo spettatore senza suggerire alcuna riposta. A ciascuno il privilegio d’immaginare la propria storia.
Nota finale: la galleria nazionale di Arte Antica di Palazzo Barberini sarà aperta gratuitamente domenica 6 novembre per dare ad un ampio pubblico l’opportunità di vedere la mostra.
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