MILANO – Inaugurerà giovedì 17 novembre Petali d’Oriente, la prima personale presso la Pavesi Fine Arts di Milano della fotografa giapponese Yoshie Nishikawa.
La galleria, nata nel 1978, oggi presenta 21 nudi femminili scattati da Yoshie Nishikawa, una fotografa che si muove tra le origini giapponesi e l’adozione italiana e che appartiene a quella sfera di donne fotografe che sono emerse in Giappone dalla metà degli anni novanta.
Nelle sue immagini, dove ritroviamo tutto il sapore del sistema simbolico giapponese, le forme femminili appaiono come un ritorno all’ordine estetico scavalcato da autori come Nobuyoshi Araki o troppo interiorizzato da un’autrice come Daido Moriyama. Non vuole mostrare i lati più oscuri della vita urbana e le parti meno visto delle città o l’industria del sesso giapponese: quella di Yoshie Nishikawa è una fabbricazione estetica dove il b/n è talmente regolato e modulato da apparire di una qualità pura che ci riporta alla trasformazione delle cortigiane in sovrane della bellezza tipiche del lontano ukiyoe.
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