Marco è a casa. Accompagnato – su un jet 777 della Malaysia Airlines partito da Kuala Lumpur – dai familiari, dalla fidanzata Kate e dall’amico fraterno Valentino Rossi è stato accolto stamane alle 6,10, all’aeroporto di Roma Fiumicino da lunghi e commossi applausi di tifosi e di personale dell’aerostazione. Presente il presidente del Coni Gianni Petrucci, anch’esso in lacrime. Una nota che rivela quanto fosse amato Marco la fornisce l’agenzia Ansa che riferisce che molti dei lavoratori dello scalo romano si sono avvicinati al feretro, avvolto in un pallet a sua volta coperto da una rete, toccandolo e facendosi il segno della croce.
La bara è stata trasferita dalla pista fino all’area merci in una stanza del deposito salme dove, sul muro, spiccava un tricolore e alcune fotografie del pilota, con una scritta “Ciao Sic”.
L’uscita del feretro dall’area della Cargo City è avvenuta con grande commozione: tanti operatori aeroportuali si sono stretti attorno a papà Paolo abbracciandolo.
Tanti i cinefoto-operatori a testimoniare un interesse dei media davvero significativo. Un mazzo di fiori bianchi, donati da una giovane, è stato messo nel carro funebre che si è poi diretto a Coriano.
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