Modena, la stagione Gioventù musicale d’Italia

MODENA – 24 concerti, uno spettacolo teatrale, la diretta via satellite della Prima alla Scala; inoltre, un concerto e quattro incontri a ingresso gratuito. Collaborazioni [...]

MODENA – 24 concerti, uno spettacolo teatrale, la diretta via satellite della Prima alla Scala; inoltre, un concerto e quattro incontri a ingresso gratuito. Collaborazioni con l’Istituto Vecchi-Tonelli, il Baluardo della Cittadella, il Cinema Teatro Michelangelo, alcune associazioni teatrali modenesi, il Cubec – Accademia Mirella Freni, l’Accademia dell’Orchestra Mozart. Il tutto in 27 date, tra il 16 settembre e il 14 aprile. Questi, in sintesi estrema, i dati della stagione 2011-2012 della Gioventù musicale d’Italia, sede di Modena. I luoghi della musica saranno quattro: Teatro Comunale Pavarotti, con tre appuntamenti di assoluta eccellenza, Auditorium Biagi e Teatro San Carlo, dedicati soprattutto ai giovani vincitori di concorsi internazionali o delle audizioni nazionali GMI e il Baluardo della Cittadella, casa modenese del jazz.

La Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, sponsor pressoché unico della GMI modenese, ha consentito di programmare per il meglio anche questa 23° stagione, che sottolinea particolarmente la vocazione della GMI: quasi tutti i musicisti sono giovani e giovanissimi, solamente un paio superano – di poco – i 50 anni di età, ben otto sono i vincitori di concorsi internazionali tra i più importanti al mondo.

Giovani musicisti, ma grandi talenti e già noti in tutto il mondo: è il caso della cinese Yuja Wang, che a 24 anni ha già suonato nei teatri e con i direttori più importanti, o della russa Yulianna Avdeeva, vincitrice del Concorso Chopin 2010, nel bicentenario della nascita del compositore e 45 anni dopo l’ultima donna vincitrice: Marta Argerich.

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