Chissà per quale motivo quando scarseggiano gli argomenti si deve insultare qualcuno. Se è il Papa, meglio, a scanso di querele. dive e divi se la prendono con la religione. Così Susan Sarandon, attrice “matura” ha dichiarato con stupore generale a un giornalista che il Benedetto XVI è un nazista. Più precisamente l’attrice, premio Oscar, ha detto di aver inviato una copia del libro da cui è stato tratto il film “Dead Man Walking” scrivendo “All’ultimo Papa, non a questo nazista che c’è adesso“. L’intervistatore di Newsday ha cercato di riparare all’affermazione. Ma l’attrice americana ha confermato che quella era la frase che voleva dire, la parolina non le era scappata. Anzi, ha aggiunto che si riferiva a Papa Ratzinger.
La Lega Cattolica, attraverso le parole di Bill Donohue, il presidente, ha immediatamente preso posizione. Donohue ha dato dell’ignorante alla Sarandon motivando il dire con spiegazioni circa la gioventù del pontefice. Ratzinger, come tutti i ragazzini dell’epoca, era sì nella gioventù nazista ma ha anche disertato la gioventù hitleriana. Questo è il motivo per il quale gli ebrei non lo ritengono un nemico ma un amico.
Il video della Sarandon con le parole “incriminate” è stato rimosso da Youtube, ma l’argomento non si può chiudere in questo modo. Di queste dichiarazioni si continuerà a sentirne parlare.
© Riproduzione riservata


