Basteranno cento dollari in app per farsi perdonare dai clienti rimasti per un buon numero di ore, diciamo almeno 48, senza internet ed e-mail? Rim (Research in motion), l’azienda canadese del BlackBerry ci prova.
D’altronde è l’unico strumento che ha per fidelizzare i clienti ed evitare migrazioni di massa verso la concorrenza. Concorrenza che si chiama Apple e che mai come in questo momento si consolida sul mercato. Sono quattro milioni gli i-Phone 4S venduti nei primi tre giorni, e a Cupertino gongolano con il valore delle azioni che schizza su di un buon 15 per cento.
Rim intanto assicura che gli utenti potranno scaricare gratuitamente attraverso lo store on line BlackBerry app World oltre cento dollari in app “premium”, servizi come giochi, radio, traduzioni che normalmente sono a pagamento. In una nota, l’amministratore delegato Mike Lazardis “esprime l’apprezzamento per la pazienza dimostrata (dagli utenti) durante le recenti interruzioni del servizio“.
Chissà se si riuscirà a rimediare, l’utente del BlackBerry – manager, politici, professionisti – erano votati allo smartphone coi tasti per la sua affidabilità, gente in genere poco interessata alle “meraviglie” delle app.
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