Tartufo, il signore dell’autunno

Tutto un mese dedicato al tartufo bianco pregiato. A Sant’Agata Feltria, non lontano da Rimini, ottobre vuol dire fiera nazionale di questo profumatissimo tubero. E [...]

Tutto un mese dedicato al tartufo bianco pregiato. A Sant’Agata Feltria, non lontano da Rimini, ottobre vuol dire fiera nazionale di questo profumatissimo tubero. E il borgo romagnolo, noto per Rocca Fregoso, i palazzi storici e gli splendidi paesaggi, è anche terra di funghi.

 

Dopo essersi riempiti gli occhi delle bellezze del paese del Montefeltro, i visitatori avranno l’opportunità di apprezzare, come succede da 27 anni, questo evento che offre un diretto contatto con le realtà produttive del settore agro-silvo-pastorale e con la pregiata e celebre “trifola”. Edizione dopo edizione, sono sempre migliaia gli estimatori di questa prelibatezza. E oltre a farsi ipnotizzare dal suo carisma, potranno gustare tutte le delizie autunnali che questa generosa area appenninica offre: funghi, castagne, miele, erbe officinali, prodotti della pastorizia e dell’agricoltura, e, inoltre, manufatti dell’artigianato rurale ed artistico. E ci sarà naturalmente anche l’occasione per un piatto delle numerose specialità a base di tartufo e funghi, tra le più raffinate e squisite della cucina internazionale.

Le vie, le piazze e gli angoli più caratteristici dell’incantevole centro medioevale di Sant’Agata, che si fregia del marchio “Città del tartufo”, sino a fine mese si riempiranno di odori inebrianti ed esaltanti.

Se questa domenica si terrà una gara per cani da tartufo e si esibirà la band “Large street”, il 16 ottobre sarà la volta del gruppo musicale “Retromarcing” di Sarsina e sette giorni più tardi degli “Sciucaren” di Brisighella. La conclusione sarà nel segno degli sbandieratori di Castelfiorentino.

Il programma qui. (Marco Fornara)

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