Il countdown è al limite, l’evento si avvicina, l’iPhone5 si presenterà al mondo alle 10 (ora della California – dalle 18 ora italiana) in un evento atteso da milioni di persone nel mondo. Strano, ma è così, strano, ma l’iPhone non è solo un bel gadget elettronico.
Il primo elemento di attesa sarà l’esordio di Tim Cook successore designato dallo stesso Steve Jobs quando, nello scorso agosto, s’è dimesso da amministratore delegato dell’azienda di Cupertino, poi occhi puntati sull’oggetto che non promette però novità di grande rilievo. In sintesi, l’iPhone 5 sarà considerato “migliore”, non “diverso” dai precedenti. I rumors si sono inseguiti in questo periodo: avrà un processore più veloce, funzionerà con iOS 5, la quinta versione del sistema operativo (che dovrebbe essere presentato con l’occasione) ed un modem iper-veloce che supera di tre volte la velocità di download dei modelli 3 e 4; ancora, una fotocamera a risoluzione più elevata – dicono – e soprattutto un nuovo sistema di comando vocale, l’assistente , la voce più insistente – si tratta in realtà di una rivelazione sfuggita nientemeno ad Al Gore – è che gli smartphone presentati dovrebbero essere due, il secondo dovrebbe essere una versione più economica.
E poi un ritorno al passato, nel senso che l’iPhone 5 si proporrà col suo vecchio involucro in metallo, quello che lo ha reso unico ai consumatori nel 2007. Da quel momento l’azienda della mela ha venduto 130milioni di “telefonini” nel mondo. Per il resto…staremo a vedere
© Riproduzione riservata



