E la Canalis si spoglia in nome e per conto degli animali. E chi non condividerebbe una causa così nobile? “Peta“, l’associazione animalista per la quale ha scelto il “senza veli” l’ha scelta e da poco ne diffonde filmati e fotografie che non offendono certo la morale. Anzi – aggiungiamo noi – ad offenderla sono gli abbandoni estivi, le cavie, i maltrattamenti, il fatto accarezzare una mucca per poi divorarsela senza farsi troppe domande. Ben giunga dunque il nudo di Elisabetta. Pensare talvolta è un obbligo.
ATTENZIONE IL FILMATO POTREBBE IMPRESSIONARE CHI LO VEDE. SCONSIGLIATO AI MINORI E ALLE PERSONE SENSIBILI
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