La moda di Gaga, l’arte e le bambole. Una mostra folle e fiabesca a Montecarlo

On Aura Tout Vu, una mostra fuori dalle righe , sorprendente, unica in una delle ville liberty più belle di Montecarlo  a Villa Sauber da [...]

On Aura Tout Vu, una mostra fuori dalle righe , sorprendente, unica in una delle ville liberty più belle di Montecarlo  a Villa Sauber da poco divenuta museo.

On Aura Tout Vu è anche una delle case di moda parigine  più innovative e stravaganti e basterà visitare il sito www.onauratoutvu.com per rendersi conto di come lo stile di On Aura Tout Vu sia assolutamente ispirato al gioco, alla fiaba , abiti che vestirebbero bambole metropolitane, le donne di On Aura Tout Vu sono bambole barocche, spregiudicate ma infantili, fragili e sofisticatamene blasfeme.

Poupée parisienne

Un esempio, interprete di questa tendenza, è Lady Gaga che grazie a questo stile sofisticato, onirico, eccessivo, surreale e fantasticamente pop è diventata una sorta di bambola barocca a uso e consumo planetario.

La mostra, allestita fino al 29 gennaio,  riunisce una tra le più prestigiose collezioni di bambole e automi, quella di  Madeleine de Galéa e le creazioni di due artiste contemporanee Livia Stoianova e Yassen Samouilov accomunate da una grande passione per la moda, gli accessori e la teatralità.

Madeleine de Galéa nata a Née nel 1874, comincia la sua collezione di bambole poco più che adolescente quando si trasferisce stabilmente a Parigi . All’ epoca si potevano trovare  bambole con la testa di porcellana chiamate oggi  poupées parisiennes. Passerà tutta la vita a collezionare bambole, una passione sfrenata la sua e si farà  aiutare anche dal figlio per ricreare il  mobilio in miniatura e  i vari accessori  per collocare le sue bambole in una sorta di scenario naturale a tratti inquietante ma di indubbio fascino.

Per costruire questi ambienti popolati di bambole meravigliose acquisterà una casa vicina alla sua in modo da poter invitare amici e conoscenti e mostrare loro questi ambienti fiabeschi, onirici e surreali all’interno dei quali vivevano queste bambole immobili, simulacri di un femminile eternamente fissato nell’infanzia e nel gioco perenne.

Poupée parisienne

Nello stesso periodo in cui Madelaine de Galéa collezionava bambole, i progressi della tecnica resero possibile la creazione di automi, bambole o personaggi che attraverso meccanismi interni potevano muoversi, la possibilità del movimento rese ancora più appetibili agli occhi della nostra collezionista le nuove  bambole e  cominciò a collezionare anche quelle  ampliando la sua già vasta collezione.

Indubbiamente i suoi automi in movimento inseriti in ambienti costruiti ad arte erano uno spettacolo surreale e stravagante per l’epoca. La sua collezione non si fermò solo a bambole di porcellana e bambole automatiche ma comprende anche costumi antichi del XVIII  e XIX secolo , abitini e ceramiche.

Alla sua morte gli eredi hanno regalato la prestigiosa collezione al principe Ranieri III di Monaco che accettandola di buon grado l’ ha collocata a Villa Sauber , una elegante villa  in  stile liberty sulla via più importante del principato monegasco , la via dedicata alla principessa Grace.

L’incontro tra le due artiste, le creazioni di On Aura Tout Vu  e le bambole  di Madelaine de Galéa  permettono di tuffarsi in un mondo surreale, folle e fantastico dove l’ artificio , l’ eccesso e il sogno  la fanno da padrone. (Virginia Zullo)

 

Poupée parisienne

Poupée parisienne

 

Poupée parisienne

Ibridi e bambole di Livia Stoianova e Madeleine de Galéa

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