Milano, il lusso declinato in Triennale. La mostra per i 25 anni di Class

Alla Triennale 250 oggetti per declinare la parola “lusso”, è C25-Options of Luxury mostra curata da Italo Rota, ideata e organizzata da Class Editori in [...]

Alla Triennale 250 oggetti per declinare la parola “lusso”, è C25-Options of Luxury mostra curata da Italo Rota, ideata e organizzata da Class Editori in occasione dei 25 anni della casa editrice e della testata Class. E sono proprio gli ultimi 25 anni di moda, lusso e design che la mostra, al via l’8 settembre, prende in esame  attraverso i grandi marchi che hanno segnato l’evoluzione del gusto .

Lusso, per il dizionario Sabatini Coletti “ Oggetto, bene di consumo superfluo, voluttuario […] per  estensione: larghezza, abbondanza”. “Il lusso? Un diritto” recita un lussuoso Vincent Cassel in quella pubblicità di successo. Tanto per farci sperare che i piaceri della vita possono (o devono) essere anche democratici.

Albert Einstein interrogato da dei giornalisti sulla sua idea di futuro rispose, sì, il futuro mi interessa molto, è il posto dove passerò il resto della mia vita. In questa magnifica frase che sintetizza le sue teorie su spazio, tempo e movimento, si racconta anche di una grande idea che oggi condividiamo tutti. Progettare il nostro futuro, che significa anche pensare ai piaceri della nostra vita, al lusso. La nostra mostra tratterà questa storia e questo futuro e questo lusso che oggi percepiamo come una delle predisposizioni umane – afferma Italo Rota - Oggi il lusso si spiega, si progetta, si immagina in nuove dimensioni. Il tempo, lo spazio e la nostra capacità di muoverci: fanno parte di quest’attitudine e non possiamo immaginarle senza un pensiero alla natura, che sarà un altro tema portante della mostra, una delle grandi sorprese insieme al mondo impalpabile del Web”.

E infatti il celebre architetto ha dato vita ad un percorso multimediale e multisensoriale lungo dieci stanze  durante il quale i visitatori possono interagire, grazie a tablet e telefonini, con gli oggetti, le idee e le loro rappresentazioni digitali, immergendosi in un’esperienza particolarmente coinvolgente. In definitiva la mostra si presenta ai visitatori con un mix interattivo fra gli oggetti reali e le loro rappresentazioni digitali, realizzato sfruttando al massimo le possibilità offerte dalle tecnologie. L’approccio risulta persino rivoluzionario per un mondo tradizionale come quello del lusso, legato ancora all’artigianalità delle creazioni di grande qualità.

La mostra dopo Milano, dove rimarrà allestita fino al 2 ottobre, si sposterà a New York e poi in Asia, a Shanghai e a Seoul.

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