Da Enzo Bianchi a Massimo Cacciari. E poi, ancora, Stefano Rodotà ed Emanuele Severino. Ma fra gli ospiti del “FestivalFilosofia” ci sarà anche Stefano Belisari, leader e voce solista di “Elio e le storie tese”, gruppo cult dell’avanguardismo rock e surreale, che si calerà nei panni di “Figaro, il barbiere”: una libera ed esilarante riduzione dell’opera di Gioacchino Rossini che verrà proposta in piazza Grande a Modena.
Uno dei momenti clou dell’edizione 2011 della rassegna che avrà per tema una questione cruciale dell’esperienza contemporanea: la natura. Quasi duecento gli appuntamenti – fra lezioni magistrali, mostre, concerti, letture, spettacoli e cene, ma anche giochi per bambini – della manifestazione che si terrà da venerdì 16 a domenica 18 settembre in quaranta luoghi di Modena, Carpi e Sassuolo. Si spazierà tra piazze, chiese e cortili. Tra i protagonisti anche Umberto Galimberti e Giovanni Reale. Molti anche i filosofi stranieri attesi in Emilia: come i francesi Jean-Luc Nancy e Marc Augè, l’olandese Rem Koolhaas e l’indiana Vandana Shiva. L’intervento a chiusura del Festival 2008 dedicato alla fantasia
Nel 2010 sono state registrate oltre 170mila presenze. S’era parlato della fortuna. Stavolta, invece, al centro ci saranno le trasformazioni innescate dalle scienze e dalle tecnologie che hanno condotto tanto la riflessione filosofica quanto il senso comune a misurarsi con problematiche inedite nella millenaria elaborazione dell’idea di Natura. Si discuterà del suo rapporto con la cultura, del futuro del paesaggio e delle frontiere del biodiritto. Un’altra sezione, “La lezione dei classici”, vedrà eminenti esperti commentare i testi, che nella storia del pensiero occidentale hanno costituito modelli o svolte concettuali. Da Aristotele a Cartesio e da Hobbes a Spinoza. E tra le esposizioni in programma ecco la prima grande retrospettiva italiana dedicata al fotografo americano Ansel Adams. Il programma completo qui. (Marco Fornara)
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