Grandi mostre in arrivo. Filippino Lippi e Sandro Botticelli alle Scuderie del Quirinale

Al via il 5 ottobre una nuova stagione alle Scuderie del Quirinale (www.scuderiequirinale.it) . Protagonista della prossima grande mostra la Firenze del ‘400, la città [...]

Al via il 5 ottobre una nuova stagione alle Scuderie del Quirinale (www.scuderiequirinale.it) . Protagonista della prossima grande mostra la Firenze del ‘400, la città del Magnifico, di Sandro Botticelli e di Filippino Lippi.

Negli undici anni intercorsi dall’apertura come spazio espositivo, le Scuderie del Quirinale hanno ospitato 34 grandi mostre, passando in rassegna – prevalentemente – i massimi esponenti dell’arte italiana. Michelangelo da Caravaggio e Lorenzo Lotto gli ultimi due ospiti d’eccellenza del sito espositivo gestito dall’Azienda speciale Plaexpo di Roma. Intanto milioni di visitatori hanno colto l’occasione di avvicinarsi, magari per la prima volta, ad opere ed artisti che hanno cambiato per sempre la prospettiva del mondo. Molti non amano le “mostre blockbuster” ed uno dei motivi sta proprio nella loro popolarità, e nell’ affollamento che inevitabilmente riduce i tempi di visita. Ma è proprio da queste arrivano le uniche possibilità di ritrovare assieme capolavori talvolta dispersi nei quattro angoli del mondo. Benvenute siano allora le grandi mostre, come la prossima, che si dipanerà sino al 15 gennaio 2012.

 

Storia di Virginia, 1470-1480 circa, Parigi, Musée du Louvre - Département des Peintures Credit : © RMN / Stéphane Maréchalle / distr. Alinari

FILIPPINO LIPPI E SANDRO BOTTICELLI  NELLA FIRENZE DEL ‘400

 

E’ Alessandro Cecchi, direttore della galleria Palatina, degli appartamenti Reali di palazzo Pitti e del giardino dei Boboli di Firenze a curare la prima grande antologica dedicata a Filippino Lippi (Prato 1457 circa – Firenze 1504) e ai suoi rapporti con colui che fu il suo maestro, Sandro Botticelli (Firenze 1445 – 1510) sullo sfondo della Firenze del XV secolo.

 

La vicenda artistica e umana di Filippino è avvincente, a partire dai natali. Figlio di fra Filippo Lippi, celebre pittore e frate carmelitano, e della monaca Lucrezia Buti, cresce a Prato e, artisticamente, a Firenze, nella bottega di Sandro Botticelli che a sua volta era stato allievo di Filippo Lippi. Chiamato Filippino per distinguerlo dal famoso padre diviene a sua volta un artista di primissimo livello e lo stesso Vasari ne parla come artista di “bellissimo ingegno” e di “vaghissima e copiosa invenzione”.  Trentaquattro anni di attività – densa e intensa – sono documentati nella mostra che intende restituire, proprio attraverso il raffronto con Botticelli, la giusta caratura ad un artista la cui fama ha ingiustamente subito il peso di tale confronto. Un rapporto difficile, laddove l’ammirazione di Filippino e il desiderio iniziale di emulare il maestro, che era una star nella Firenze quattrocentesca, si trasformò col tempo in rivalità e nel desiderio di affermare il proprio, personale e moderno stile dove emerge dall’interiorità un mondo irreale.

Il percorso espositivo si articolerà tra le opere dei due artisti e di alcuni pittori a loro collegati: Raffaellino del Garbo, Piero di Cosimo, e inevitabilmente di fra Filippo . tra i capolavori di Filippino tanto per citarne alcuni l’Adorazione dei Magi della National Gallery di Londra (1478-1479) restaurata per la mostra, la celebre Visione di san Bernardo della Badia fiorentina (1485-1486), la Madonna Strozzi del Metropolitan Museum of Art di New York (1485 circa) anche questa restaurata per l’occasione, e l’Allegoria della Musica di Berlino (Gemäldegalerie, 1500 circa). E poi, anche questa fresca di restauri, il capolavoro della Pala Nerli di Santo Spirito in Firenze. Tra le opere di Botticelli esposta, la preziosa Derelitta prestata eccezionalmente dai principi Pallavicini di Roma.

 

Il percorso si completa idealmente con una puntata fuori dalle Scuderie, in quella chiesa di Santa Maria sopra Minerva dove Filippino, giunto a Roma per studiare le antichità, lasciò il ciclo affrescato della cappella Carafa.

 

Filippino Lippi Madonna in adorazione del Bambino, 1478, Firenze, Galleria degli Uffizi Credit: © Photoservice Electa / Anelli su concessione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali

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Filippino Lippi Apparizione della Vergine a san Bernardo (Pala della Badia), 1486, Firenze, chiesa della Badia Credit: © Archivi Alinari, Firenze

Filippino Lippi Madonna col Bambino e Storie della vita di sant’Anna, 1452-1453, Firenze, Galleria Palatina di Palazzo Pitti Istituti museali della Soprintendenza Speciale per il Polo Museale Fiorentino Credit: © Archivi Alinari, Firenze Per concessione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali

Filippino Lippi Madonna con il Bambino detta 'Madonna Strozzi', 1485 circa, Lent by, The Jules Bache Collection, 1949, New York, The Metropolitan Museum of Art, Europeans Paintings Credit: © 2011 Image copyright The Metropolitan Museum of Art / Art Resource / Scala, Firenze

Filippino Lippi Studio per la figura di Meleagro morente, Parigi, Musée du Louvre - Département des Arts Graphiques Collezione del barone Edmond de Rothschild Credit: © RMN / Jean-Gilles Berizzi/distr. Alinari

Sandro Botticelli Adorazione dei Magi, 1475 - 1476 ca. Firenze, Galleria degli Uffizi © Archivi Alinari, Firenze. Per concessione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali

Filippino Lippi, la Pala Nerli (prima del restauro)

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