Mostre, quei Marcel Duchamp del Moderna Museet

Le grandi capitali fagocitano l’attenzione, e i grandi musei pure, ma è in periferia che talvolta ci s’imbatte nelle sorprese più interessanti. Per tutti coloro [...]

Le grandi capitali fagocitano l’attenzione, e i grandi musei pure, ma è in periferia che talvolta ci s’imbatte nelle sorprese più interessanti. Per tutti coloro che entro l’11 settembre si trovassero in Svezia, più precisamente a Malmö, una mostra imperdibile. Si tiene al Moderna Museet, leggasi uno dei musei europei d’arte moderna più interessanti, ed è dedicata a Marcel Duchamp (1887-1968) del quale il museo (in realtà i musei Moderna sono due, l’altro è a Stoccolma) detiene una delle collezioni più significative al mondo.

Marcel Duchamp Roue de bicyclette, 1913 © Succession Marcel Duchamp/BUS 2011

Curata da Magnus Jensner l’esposizione presenta solo quattordici opere del genio del XX secolo, ma quelle importanti ci sono tutte: a partire dalla Fontana (1917), sì l’orinatoio, che è stata eletta opera più influente del secolo (e c’è chi ancora si scandalizza per questo), e poi la Ruota di bicicletta, opera datata 1913 e che dà il via a quella trasformazione nell’arte di Duchamp che porterà ai “ready-made”, e poi la Monna Lisa con baffi e pizzetto di LHOOQ (1919), La Mariée mise à nu par ses célibataires, même (ovvero The Large Glass; definita dall’artista la piu importante opera singola che abbia mai fatto).

Imitato, plagiato, osannato, Duchamp ha esteso al sua influenza fino ad oggi con una carica innovativa non ancora eguagliata, ha sottolineato il concetto di opera d’arte, il primo a dire che ogni cosa, anche un orinatoio appunto, collocato in un nuovo contesto, isolato dal suo luogo originario, diventa opera d’arte. Insomma, è stato Duchamp a dirci che l’arte non è tecnica ma è un atto di volontà.

Atto di volontà anche da parte dello spettatore, chiamato all’interpretazione e dunque a contribuire alla creazione e quindi al significato del lavoro. Marcel Duchamp dipinse il suo ultimo quadro cubista nel 1912. Poco dopo, cominciò La mariée mise à nu par ses célibataires, même (La Sposa messa a nudo dai suoi scapoli, anche). Ha lavorato su questo lavoro enigmatico e ambizioso per dieci anni, lasciandolo però incompiuto. Il lavoro è composto da due lastre di vetro divise da un confine distinto.

Duchamp le chiamò domini, dove uno appartiene alla sposa e quello inferiore ai nove scapoli. Due anni dopo, l’artista decise di emigrare negli Stati Uniti. Arrivò a New York nel 1915, dove era già famoso grazie alle sue opere precedenti.

Allora i “ready-made”,  termine coniato dallo stesso Duchamp, già erano nati.  Il primo di questi, Roue de bicyclette (Ruota di bicicletta), è dal 1913, seguito da Porte-bouteilles (porta bottiglia) nel 1914.

La sua famosa Fontana fu presentata nel 1917.

 

LA PARTICOLARE  STORIA DELLA COLLEZIONE 

 

Quando il Moderna Museet stava progettando una leggendaria mostra d’arte nel 1961, il curatore Pontus Hulten chiese in prestito The large glass al Philadelphia Museum of Art. Ottenutone un rifiuto, il critico d’arte Ulf Linde e l’artista PO Ultvedt ne fecero una replica esatta. Fu completata in due mesi, con la consulenza di Duchamp, che in seguito la firmò.

Trent’anni dopo, Ulf Linde ha realizzato un’ulteriore replica aiutato dagli artisti Henrik Samuelsson e John Stenborg, l’intenzione era di correggere gli errori che aveva scoperto nel primo tentativo.

Per una mostra a Stoccolma nel 1963, Ulf Linde decise poi di fare altre repliche di alcuni dei ready-made, sempre con l’approvazione dell ‘artista.

Questi sono stati successivamente esposti in mostre in tutto il mondo nel corso degli anni ‘60, ed anche questi furono firmati da Duchamp. Tutte opere che ora sono nella collezione del Moderna Museet.

 

Marcel Duchamp 3 Stoppages étalon, 1913-1914/1964 © Succession Marcel Duchamp/BUS 2011

Marcel Duchamp La peigne, 1916 © Succession Marcel Duchamp/BUS 2011

Marcel Duchamp, The large glass - Moderna Museet Malmö, 2011.© Photographer: Terje Östling

Marcel Duchamp, Moderna Museet Malmö, © Photographer: Terje Östling

Marcel Duchamp, Moderna Museet Malmö, © Photographer: Terje Östling

Marcel Duchamp Fountain, 1917 © Succession Marcel Duchamp/BUS 2011

Marcel Duchamp LHOOQ© Succession Marcel Duchamp/BUS 2011

Marcel Duchamp À bruit secret, 1916 © Succession Marcel Duchamp/BUS 2011

Marcel Duchamp Porte-bouteilles, 1914 © Succession Marcel Duchamp/BUS 2011

Marcel Duchamp Why not sneeze, Rrose Sélavy?, 1921 © Succession Marcel Duchamp/BUS 2011

Marcel Duchamp Why not sneeze, Rrose Sélavy?, 1921 © Succession Marcel Duchamp/BUS 2011

Marcel Duchamp Air de Paris, 1919 © Succession Marcel Duchamp/BUS 2011

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