Torino attende il “Prix Italia”, tra tv, radio ed internet

Anche il “Prix Italia” s’inchina davanti ai 150 anni dell’Unità d’Italia. E lo fa nella città dove tutto ha avuto inizio: Torino. E dove ha [...]

Anche il “Prix Italia” s’inchina davanti ai 150 anni dell’Unità d’Italia. E lo fa nella città dove tutto ha avuto inizio: Torino. E dove ha mosso i primi passi il cammino della tv. Per il terzo anno consecutivo, l’evento sarà ospitato dal capoluogo sabaudo.
Si terrà dal 18 al 23 settembre la 63ª edizione del più antico e prestigioso concorso internazionale per programmi radiotelevisivi, e negli ultimi tempi anche per internet. Vi prenderanno parte 93 emittenti pubbliche e private di 48 nazioni dei cinque continenti: oltre trecento le opere, dalle fiction ai documentari, che saranno valutate dalla giuria. Fra gli ospiti spicca l’affascinante attrice Fanny Ardant, che sarà protagonista del reading “Navire Night”, una prima nella penisola che la vedrà al fianco della violoncellista Sonia Wieder-Atherton. E poi ecco il regista Peter Brook con “La tragédie di Carmen”.
Attese sotto la Mole Luca Argentero, Massimo Ghini, Veronica Maya, Ottavia Piccolo e Martina Stella, i registi Mario Martone e Italo Moscati, e i produttori Andrea Andermann e Nicoletta Mantovani.
Interverranno anche i vertici istituzionali della Rai: il presidente Paolo Garimberti, quello della commissione di vigilanza Sergio Zavoli e il direttore generale Lorenza Lei.

Fanny Ardant – Festival del Cinema di Roma 2010

Lo spettacolo della storia” – questo il titolo della “sei giorni”  diretta da Giovanna Milella – si svilupperà tra anteprime, proiezioni e convegni. Sotto i riflettori il critico del “Corriere della sera” Aldo Grasso; John Caldwell, dell’Università di Los Angeles; Pierre Sorlin, della Sorbona di Parigi; John Belton che insegna cinema in New Jersey; e David Hendy che ha la cattedra di comunicazione all’ateneo di Westminster.
Senza dimenticare Eva Hamilton che dirige da anni la televisione pubblica svedese, il direttore del dipartimento musica della Bbc Tim Davie, quello delle tecnologie e dei sistemi informativi di Radio France Bruno Tézenas du Montcel, e quella della radio australiana Cra Joan Warner.

Il logo

In programma anche la visita alla mostra “Fare gli italiani”, il concerto “Pli selon pli” al MiTo con il famoso compositore francese Pierre Boulez e la sua ensemble, “Intercontemporain”, e lo spettacolo “Octopus” di “TorinoDanza” con le coreografie di Philippe Decouflè. Tra le novità del 2011 l’adesione di “Classica Italia”, il canale della grande musica, il restauro dell’archivio storico curato da Rai Teche, e la rassegna quotidiana di capolavori “Il Prix va al Massimo” dove si potrà gustare anche l’”Addio ai monti” dai “Promessi sposi” del 1967 firmati da Sandro Bolchi e interpretati da Paola Pitagora e Nino Castelnuovo che, da volti quasi sconosciuti, divennero beniamini di tutta una generazione. E “Pavarotti, la voce degli angeli” regalerà, oltre alle testimonianze di Luca Cordero di Montezemolo, Luciano Ligabue, Gianni Morandi e Milly Carlucci, un viaggio nei luoghi del maestro: dalla natia Modena, sede anche dei concerti di “Pavarotti & friends”, a Reggio Emilia dove “Big Luciano” debuttò nel ruolo di Rodolfo nella “Boheme”.
Il concerto d’apertura  dell’orchestra Rai guidata da Juraj Valcuha sarà trasmesso da Rai 5, e sarà attiva una web radio.
A proposito della “rete”: verrà assegnato un riconoscimento speciale all’insegna della multimedialità per giornali e agenzie. Un altro premio, dedicato a Expo 2015, sarà “Nutrire il pianeta”.

Torino, sede del Prix Italia

La manifestazione si snoderà attraverso i luoghi simbolo della cultura e dell’attività radiotelevisiva di Torino dove ha sede il Centro di ricerche della tv di stato e l’Orchestra sinfonica nazionale.
Si spazierà quindi da via Verdi con la sede Rai e il palazzo della radio, e, a poca distanza, l’auditorium “Toscanini”, al museo del cinema, al cinema “Massimo”, al teatro “Gobetti” e all’Università.
Ma saranno coinvolti anche spazi come palazzo Madama, l’auditorium del Lingotto, le fonderie “Limone” di Moncalieri, le “Officine Grandi Riparazioni”, palazzo Birago e villa Abegg.
Il programma completo qui: www.prixitalia.rai.it (Marco Fornara)

© Riproduzione riservata

Leggi anche...

Tag