BOLOGNA – Al termine di un anno dedicato ad alcune grandi produzioni, e alle relative tournée internazionali la cantante e compositrice bolognese Cristina Zavalloni dedicherà l’estate, e la sua prossima stagione artistica, a progetti originali e ad alcune importanti collaborazioni destinate a imprimere un’ulteriore svolta alla sua carriera.
Il prossimo 15 agosto all’Ex Convento dei Mimi di Roccella Jonica, nel contesto del festival Roccella Jazz, la Zavalloni in duo con il pianista Andrea Rebaudengo proseguirà nella sua esplorazione del repertorio per voce e piano del Novecento e contemporaneo. Come sempre, i due riserveranno un particolare interesse al materiale di origine popolare, dagli autori americani.
Di nuovo nel contesto del festival Roccella Jazz, il 18 agosto al Teatro al Castello (ore 21.00), la Zavalloni inaugurerà la nuova collaborazione con il Radar Ensemble, alla presenza di un ospite d’eccezione, il percussionista brasiliano Cyro Baptista. Il gruppo composto, oltre che dalla Zavalloni, da Cristiano Arcelli (sax alto e arrangiamenti), Fulvio Sigurtà (tromba), Massimo Morganti (trombone), Giacomo Riggi (vibrafono), Michele Francesconi (pianoforte), Daniele Mencarelli (basso elettrico), Alessandro Paternesi (batteria), Enrico Pulcinelli (percussioni) presenterà un programma di composizioni originali di Cristina Zavalloni, oltre ad un brano scritto a quattro mani con il pianista Stefano De Bonis. Il progetto sarà al centro di una nuova pubblicazione discografica firmata Egea.
Infine, ad inaugurare, martedì 11 ottobre, al Teatro Ariosto di Reggio Emilia, la prossima stagione di Cristina Zavalloni, sarà una performance in duo con il pianista americano tre volte vincitore del critics poll di Downbeat quest’anno – come miglior pianista, miglior artista jazz, e miglior album jazz: Jason Moran. I due presenteranno una selezione di loro brani originali, assieme ad alcuni standard e, con ogni probabilità, altre sorprese.
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