E’ aperta fino al 21 agosto a Massa, presso la sala degli Specchi di palazzo Ducale, la mostra “Lo sguardo che suona”, un’indagine sulle profonde relazioni tra arti visive e musica realizzata nell’ambito del Festival Lunatica (www.lunaticafestival.com) . La contaminazione tra le arti ha fortemente caratterizzato il XX secolo, e numerosi sono gli artisti che lavorano a cavallo tra le due discipline.
Curato da Alessandro Romanini la mostra vede protagonisti artisti come David La Chapelle, il fotografo cresciuto alla Factory di Andy Warhol, divenuto celebre per gli irriverenti ritratti dedicati a rockstar e attori e per le sue foto di moda. In esposizione foto recenti e una compilation dei suoi video musicali più famosi. Ci sono poi i dipinti di Daniel Johnston, musicista, idolo della scena musicale underground americana, adorato e sostenuto da band e cantanti come i Sonic Youth e Kurt Cobain dei Nirvana.
Un italiano, Matteo Guarnaccia, artista, performer e saggista, oltre ad aver dedicato numerosi saggi alla scena musicale (si ricordano quelli su Jimmy Hendrix e Bob Dylan) ha prodotto dipinti e illustrazioni ispirati al contesto rock psichedelico.
Le opere di Storm Thorgerson, fondatore nel 1968 del leggendario studio Hipgnosis sono divenute leggendarie, utilizzate su tutti i principali dischi dei Pink Floyd (la cover di The Dark Side of the Moon è citata dalla critica come la migliore di tutti i tempi) e da altre band e artisti come Led Zeppelin, Europe, Robert Plant, Muse, Peter Gabriel, Genesis tra gli altri.
Patti Smith, la poetessa della musica americana, espone una serie di foto omaggio alla cultura italiana e toscana in particolare; foto da lei scattate al David di Michelangelo in stile rock. Una nutrita selezione di foto realizzate da Marc Canter – autore del libro fotografico Reckless Road – narra l’irresistibile ascesa della band dei Guns n’ Roses, dal debutto ai party del college, passando per i locali del Sunset Boulevard fino all’olimpo della celebrità raggiunto con l’album Appetite for Destruction.
MarcCanter, amico sin dall’infanzia del chitarrista Slash, ha documentato ogni singola performance dei gruppo, raccogliendo momenti di vita privata, scene dal palco, composizione dei brani e tutto quanto fa leggenda. Luca Gaddini, video artista, ha recuperato la lezione delle avanguardie storiche d’inizio Novecento, creando vere e proprie sinfonie visive, per dimostrare come la musica e il ritmo sono insiti nella natura dell’individuo.
E per finire, una sezione dedicata ai video musicali e al documentario dedicato alla scena rock.La mostra è a ingresso gratuito ed è aperta da martedì a domenica dalle 10 alle12 e dalle 18 alle 23, chiusa il lunedì e i giorni 15/16 agosto.
Informazioni: Provincia di Massa-Carrara 0585- 816613
© Riproduzione riservata



