Venezia 68, agli italiani di Zapruder il premio Persol 3D

A qualche giorno danna conferenza stampa che giovedì 28 presentarà la 68ma edizone della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, giunge notizia che il Premio [...]

A qualche giorno danna conferenza stampa che giovedì 28 presentarà la 68ma edizone della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, giunge notizia che il Premio Persol 3-D – il primo premio internazionale nel suo genere giunto alla terza edizione – è stato attribuito quest’anno a Zapruder Filmmakersgroup (David Zamagni, Nadia Ranocchi, Monaldo Moretti), che da anni esplora le possibilità del cinema stereoscopico per la produzione di film e installazioni che recuperano le tecniche del cinema 3-D, contaminando arti visive, performative e cinematografiche.

 

Riferisce una nota: “La pionieristica riscoperta e applicazione delle tecniche stereoscopiche, unita a una ricerca coerente e radicale, rendono l’uso del 3D in Zapruder scelta linguistica necessaria mai accessoria, fino a incidere sulla dimensione temporale dell’immagine. L’approccio indipendente e artigianale di Zapruder, combinato con la ricerca e l’uso creativo del 3-D, danno luogo a progetti di cinema espanso in cui lo spettatore è invitato ad immergersi in perturbanti abissi tattili, visivi e sonori”.

 

Il Premio sarà consegnato al Lido durante la 68. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica (31 agosto – 10 settembre 2011), in occasione della premiazione, della quale non è stata comunicata la data, saranno presentati Spell. The Hypnotist Dog (2011), primo episodio del nuovo progetto stereoscopico SPELL, firmato da David Zamagni e Nadia Ranocchi, autori e registi di Zapruder, e Joule (2010), alter ego del film All Inclusive, programmato in anteprima alla Mostra lo scorso anno. A precederli, in apertura di serata verrà proiettato Evolution (Megaplex) (2010), straordinario collage video in 3-D del video-artista Marco Brambilla che viene da una spettacolare carriera nel cinema di genere.

Il Premio Persol 3-D ha premiato nell’edizione inaugurale The Hole 3D di Joe Dante, e nel 2010 Avatar, scritto e diretto da James Cameron, e Dragon Trainer (How To Train Your Dragon), diretto da Chris Sanders e Dean DeBlois. Il premio intende celebrare la nuova frontiera del linguaggio cinematografico, che sta attirando un sempre rinnovato interesse creativo di cineasti e produzioni, suscitando un amplissimo gradimento da parte del pubblico. Il 3-D stereoscopico di ultima generazione rappresenta una modalità di visione che sta riportando la sala cinematografica al centro dell’attenzione, e che ha fatto parlare di una svolta decisiva nella storia del cinema, una “terza rivoluzione cinematografica” (dopo il suono e il colore). Anche nel 2011 la stereoscopia ha registrato una forte accelerazione nella ricerca e nella produzione di dispositivi in 3-D. In questo momento i più importanti autori e Studios si stanno infatti confrontando con il 3-D stereoscopico, adattandolo sia all’animazione, sia al live-action, e sono sempre di più i titoli pensati e prodotti per il 3-D stereoscopico di ultima generazione.

Immagine dal film "Spell"

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