Fotografia. Ai Rencontres d’Arles gli scatti perduti di Robert Capa, Gerda Taro e Chim sulla guerra di Spagna

Come anticipato, continua il viaggio di Daring tra le mostre dei Rencontres d’Arles ( www.rencontres-arles.com), quella che vi presentiamo, e che è allestita al museo [...]

Come anticipato, continua il viaggio di Daring tra le mostre dei Rencontres d’Arles ( www.rencontres-arles.com), quella che vi presentiamo, e che è allestita al museo contea di Arles Antica, ha una valenza storica eccezionale ed assieme il sapore della leggenda.
Si tratta infatti delle immagini “perdute” di Robert Capa, Chim (David Seymour) e Gerda Taro relative alla Guerra civile di Spagna. La famosa “valigia messicana” contenente i negativi degli scatti della guerra in Spagna, era considerata perduto dal 1939. Ritrovata in Messico nel 2007, è ora esposta per la prima volta in Europa dopo la prima presentazione della mostra organizzata dall’ International Center of Photography di New York.

 

La valigia – in realtà tre piccole scatole – contiene circa 4.500 negativi: non solo fotografie di Capa, ma anche quelle dei suoi compagni, il fotoreporter Chim (David Seymour) e Gerda Taro. Scatti che coprono negativo la guerra civile spagnola (1936-1939) attraverso recensioni dettagliate; c’è la documentazione eroica di Gerda – la compagna di Capa –  che ha fotografato fino alla sua morte, avvenuta sul campo di battaglia nel luglio del 1937 e poi la copertura incisiva di Capa condotta all’inizio della guerra sino agli ultimi mesi del conflitto.
Ci sono anche gli scatti del fotografo e amico, Fred Stein, che spesso ha rappresentato la Taro. Dai suoi primi giorni, la guerra civile spagnola ha suscitato le passioni di coloro che hanno visto l’atteggiamento di Franco – che godeva del sostegno materiale di Germania e Italia – come indicazione dell’ascesa del fascismo in Europa .
Molti intellettuali e artisti hanno si mobilitarono per la causa repubblicana e Capa fu tra questi. I negativi della “valigi messicana” aprono uno sguardo nuovo alla grande produzione dei tre fotografi, attraverso ritratti, scene di battaglia e le tante immagini che ricordano gli effetti disastrosi della guerra sui civili.  
Ma questo fondo non è solo un panorama eccezionalmente ricco della guerra civile spagnola – un conflitto che ha cambiato il corso della storia d’Europa -, ma rivela anche le tre fotogiornalisti come fondatori della fotografia di guerra moderna”, spiega Cynthia Young, curatore della mostra.

Chim (David Seymour) Una donna redige l'inventario dei dipinti della collezione reale con due soldati repubblicani, Madrid ottobre 1936. © Estate of David Seymour / Magnum International Center of Photography

Gerda Taro - Spettatrici al passaggio del generale Lukacs, Valencia, 16 giugno 1937 International Center of Photography

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