Mostra di Venezia, un film dell’iraniano Amir Naderi apre la sezione Orizzonti

Mostra di Venezia, si compone il puzzle deIla 68ma edizione del festival cinematografico più antico del mondo. La Biennale e il direttore della Mostra, Marco [...]

Mostra di Venezia, si compone il puzzle deIla 68ma edizione del festival cinematografico più antico del mondo. La Biennale e il direttore della Mostra, Marco Mueller, hanno annunciato che sarà il Leone d’oro 2006 Jia Zhang-Ke a presiedere la giuria di Orizzonti, la sezione dedicata al cinema delle “nuove tendenze” che vedrà Cut, film scritto e diretto da Amir Naderi, poema visivo d’amore per il cinema ambientato nel mondo degli yakuza come opera di apertura.

Il padre fondatore del “Nuovo Cinema iraniano”, Amir Naderi (che vive e lavora in esilio a New York da oltre due decenni) torna a Venezia a tre anni di distanza dal precedente lungometraggio, Vegas:  Based on a true story, in Concorso nel 2008.

Cut sarà presentato in prima mondiale al Lido giovedì primo settembre 2011.

La storia di Cut deriva dalla mia stessa esperienza come regista spiega il registae poi dall’incontro con l’attore giapponese Hidetoshi Nishijima, quando nella mia mente si è formato il personaggio di Shuji. Un altro incentivo per realizzare un film in Giappone, è stato per me poter lavorare con attori giapponesi, che ritengo abbiano uno stile e un comportamento speciali di fronte alla macchina da presa. Spero che dopo aver lavorato con giapponesi mentre giravo Cut, io possa afferrare più da vicino lo spirito del Giappone. Il Giappone è per me come un poema moderno. Rispetto il cinema giapponese e non ho intenzioni di critica nel mio racconto. Fra i grandi cineasti mondiali di oggi, vanno inclusi due registi giapponesi, Kiyoshi Kurosawa e Sabu. Credo che il sentimento e la forza dei grandi registi giapponesi mi abbiano sorretto in questo film”.

Cut è scritto e diretto da Amir Naderi, è co-sceneggiato da Shinji Aoyama e Yuichi Tazawa e interpretato da Hidetoshi Nishijima, Takako Tokiwa, Takashi Sasano, Shun Sugata, Denden. La direzione della fotografia è di Kejij Hashimoto, le scenografie sono di Toshihiro Isomi, il suono di Takeshi Ogawa. Kiyoshi Kurosawa ha fornito una consulenza speciale. Cut è prodotto da Sadai Yuji con Eric Nyari, Engin Yenidunya, Regis Arnaud, Shohreh Golparian.

Sono stati anche definiti i cinque componenti della giuria internazionale di Orizzonti, che affiancheranno il regista, produttore e sceneggiatore cinese Jia Zhang-Ke , uno dei protagonisti del cinema indipendente cinese, Leone d’oro alla Mostra di Venezia nel 2006 con Sanxia Haoren (Still Life). Il curatore della sezione film della Tate Modern di Londra Stuart Comer; l’architetto francese Odile Decq; la produttrice e regista egiziana Marianne Khoury; il montatore e regista cinematografico italiano Jacopo Quadri.

© Riproduzione riservata

Tag