Les Rencontres d’Arles edizione numero 42, la fotografia torna ad essere il centro di gravità della piccola città a cavallo di Provenza e Camargue, e, passata l’ubriacatura delle inaugurazioni il festival di fotografia più importante d’Europa e probabilmente del mondo regalerà fino a settembre (chiusura il 18) 47 mostre – alcune straordinarie - e poi incontri, workshop con un programma ricchissimo (vedi www.rencontres-arles.com).
Il Messico, ma non da meno l’universo della nuova leva di fotografi sedotti dal fascino del digitale, delle immagini
manipolate, nonché dagli strumenti di Internet come Google Immagini, Flickr e Photobucket i temi dominanti di un’edizione, che, navigando tra il passato ed il presente alquanto caotico della fotografia globalizzata, ricca di tutto ma priva di linee guida, propone al pubblico degli appassionati in arrivo da tutto il mondo la domanda più urgente.
La fotografia è in crisi d’identità? Ed essendoci tutto e il contrario di tutto, dunque difettando di coerenza, come racconterà alla storia questi tempi?
Tra i momenti più riusciti dei Rencontre, c’è “Repubblica”, il festival nel festival dedicato alla fotografia messicana. All’espace Van Gogh, due mostre imperdibili sono collocate fianco a fianco – Messico: Fotografia e Rivoluzione e una retrospettiva dedicata a Graciela Iturbide, una fotografa straordinaria, allieva del grande Manuel Alvarez Bravo ha contribuito a ridefinire la fotografia ritrattistica messicana, la documentaristica ed il paesaggio negli anni ’80 e ’90 con un suggestivo bianco e nero.
Commovente la sua serie scattata nel bagno di Frida Kahlo, i piedi dell’artista lividi e gonfi piedi o il suo orsetto ortopedico, sono immagini che trasmettono con crudezza e con la stessa commovente forza che metteva Frida nei suoi dipinti, lo stato di sofferenza dell’artista.
La prima mostra, invece, raccoglie invece immagini, spesso poetiche, dalla rivoluzione messicana, scatti da artisti del calibro di Manuel Ramos, Sabino Osuna e Armando Salmerón, tra cui ritratto indimenticabile di Emiliano Zapata.
Nei locali di ferrovia in disuso che ogni anno diventa sede di mostre in esposizone il lavoro del contemporaneo Enrique Metinides (se siete impressionabili evitate). Eloquente il titolo – 101 Tragedie –.
Metinides riprende primi piani di vittime della strada, scene di omicidio, disastri naturali e disastri causati dall’uomo. immagini reali alternate a foto di scena spesso fin troppo reali. Ne sortisce mix di umanità e voyerismo dove l’eroismo dei soccorritori si sovrappone agli sguardi i degli spettatori, contenti che la tragedia non li abbia colti.
Nella lunga selezione riservata al Messico, spiccano – tra gli altri - i mondi contrastanti registrati da Daniela Rossell e Dulce Pinzón. Rossell ha messo in scena ritratti di donne ricche e famose della società messicana in pose provocanti. Scatti che causarono una tempesta quando la prima volte vennero mostrate in Messico, otto anni fa.
Opulenza, stravaganza, stili di vita lussuosi al limite dello sfregio.
Pinzón, al contrario, mostra il popolo messicano come formato da supereroi, come nel ritratto di Noe Reyes, l’uomo sulla bicicletta travestito da Superman, e Maria Luisa Romero, la donna in lavanderia vestita da Wonder Woman, loro sono lavoratori messicani immigrati a New York che faticano per lunghe ore a salari bassi.
Una comunità invisibile che Pinzón celebra in maniera toccante, segnando anche le ore di lavoro quotidiano e le somme settimanali che riescono mandare a casa per sostenere la famiglia.
Il viaggio ad Arles non finisce qui…[continua]
LA RIVOLUZIONE MESSICANA

Manuel Ramos (1874-1945) Pancho Villa , a sinistra Emiliano Zapata Décembre 1914. Collection Fundación Televisiva, fonds Manuel Ramos. Copyright Rencontres Arles

Autore anonimo, binario distrutto, stato di Chihuahua, Mexico 1912 Collection Fundación Televisa Copyright Rencontres Arles
GRACIELA ITURBIDE

Graciela Iturbide Chalma, Mexico, 2008. Collezione Fondation MAPFRE © 2011 Graciela Iturbide|Rencontres d'Arles
I SUPEREROI DI PINZON

Dulce Pinzon Série « La vera storia dei super-eroi» José Rosendo de Jesus, dello stato di Guerrero. Lavora come organizzatore sindacale a NYC e manda a casa 700 dollari al mese. Copyright Rencontres Arles

Dulce Pinzon Série « La vera storia dei super-eroi» Maria Luisa Romero, da Puebla. Lavora in una lavanderia di Brooklyn ed invia a casa 150 dollari alla settimana Copyright Rencontres Arles
LE RICCHE E FAMOSE DI DANIELA ROSSELL

Daniela Rossell Ricche e celebri, Médusa, 1999 Courtesy Greene Naftali Gallery, New York Copyright Rencontres Arles

Daniela Rossell Ricche e celbri, Harem, 2002 Courtesy Greene Naftali Gallery, New York Copyright Rencontres Arles
I DISASTRI DI ENRIQUE METINIDES

Enrique Metinides Regis Hotel, Mexico, 1985. Dopo il terremoto del 19 settembre © Enrique Metinides, Mexique|Rencontres Arles
L’ITALIANO DOMINGO MILELLA

Domingo Milella Naucalpan, Mexico, 2004. Courtesy Brancolini Grimaldi Arte Contemporanea. Copyright Rencontres Arles

Domingo Milella Cuantepec, de nuit, Mexico, 2004. Courtesy Brancolini Grimaldi Arte Contemporanea. Copyright Rencontres Arles
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