Una magnifica piana nel cuore della Val D’Orcia, il Comune è quello di Lajatico, Pisa, per 364 giorni l’anno questo è il regno del silenzio, ma verso la fine di luglio, ormai da alcuni anni, per una sera il pianoro diventa il regno della musica, e della gente, che vi arriva da ogni parte del mondo per assistere ad uno spettacolo che non ha mai deluso le aspettative. Poi, passata la festa, nel pianoro tornano a risuonare grilli e cicale. Fino al prossimo luglio, si spera.
Dietro tutto questo lo zampino di Andrea Bocelli che nel suggestivo anfiteatro, creato sfruttando la naturale conformazione di una collina, ha realizzato per cinque anni di seguito il Bocelli&Friends, esibendosi con alcune star internazionali della musica tra i blocchi di granito e le colline. Esperienza che s’è conclusa l’anno passato ma che in questo 2011 riemerge, in forma diversa.
Bocelli tornerà al teatro del Silenzio giovedì 21 luglio, e con lui eccellenze italiane e cinesi per l’edizione 2011 di “Bravo Italy & China” uno degli eventi ufficiali per l’anno culturale cinese apertosi a novembre 2010 in occasione dei 40 anni di relazioni diplomatiche tra i due Paesi.
Fondendo arte, musica e danza in un continuo rimbalzare tra il repertorio classico e quello leggero – vero segno distintivo di Bocelli, forse la sua Croce e certo una delle ragioni della sua grande popolarità – il Teatro del Silenzio 2011 propone una scaletta imponente.
Partenza col “botto” (passateci il termine) con Andrea Bocelli ne “La Danza” in duetto con il pianista Lang Lang, per il New York Times “il più intenso artista classico del pianeta” che a metà spettacolo tornerà sul palco per la Rapsodia Ungherese di Liszt; e poi ecco il “Brindisi” di Traviata con Bocelli in duetto con la soprano Huang Ying e la Società Corale Pisana, si alleggeriscono i toni con “Aranjuez”, anche questo in duetto, con il violinista Lv Siqing (straordinario).
E a questo punto sale sul palco Renato Zero, ancora un duetto per “Amico” (dirige Renato Serio). Esce di scena Bocelli, resta Zero e poi spazio ad un rinato Nek e ad una sequela di nomi d’indiscusso valore: il flautista Andrea Griminelli, la Prima Ballerina dell’Opéra di Parigi Eleonora Abbagnato; il quartetto di soprani Div4s; l’Orchestra della Toscana, e la Società Corale Pisana cui fecero da padrini i maestri Giacomo Puccini e Pietro Mascagni e che ha festeggiato nel 2010 i 100 anni dalla nascita.
In rappresentanza della Cina, i nomi di spicco degli spettacoli “Bravo China”, che è il marchio culturale “top” degli Affari Esteri Cinesi oltre ai già citati, ecco il tenore Liao Changyong, tra i pochi tenori asiatici protagonisti del teatro lirico mondiale; il trasformista Li Yugang, primo tra gli artisti dello spettacolo tradizionale cinese; Wang Yabin, la più giovane e pluripremiata ballerina cinese.
Per il gran finale, tutti gli artisti si esibiranno nel Nessun Dorma, mentre il Teatro del Silenzio lentamente riprenderà i ritmi consueti. www.teatrodelsilenzio.it
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