George Benson, le tappe italiane di un fantastico tour

MILANO – Stasera a Milano (arena Civica), domani a Roma (parco della Musica), mercoledì a Napoli (arena Flegrea), sono le tre tappe italiane di George [...]

MILANO – Stasera a Milano (arena Civica), domani a Roma (parco della Musica), mercoledì a Napoli (arena Flegrea), sono le tre tappe italiane di George Benson, approdato nel Bel Paese con  The Breezin – 35th Anniversary Tour. Accompagnato da David Garfield (piano e direzione musicale), Michael O’Neill (voce e chitarra), Stanley Banks (basso), Thom Hall (tastiere), Oscar Seaton (batteria), il vincitore di ben dieci Grammy Award, riconosciuto come Master of Jazz dalla National Endowment of the Arts, ripercorrerà oltre quattro decenni di ininterrotta carriera, nel corso della quale è stato osannato come chitarrista jazz dalla tecnica impareggiabile e cantante sofisticato di grande estensione emotiva. Un concerto dedicato ai trentacinque anni dell’album Breezin’, uno dei dischi più importanti di Benson, che nel 1976 segna una svolta nella sua carriera facendogli vincere due Grammy Award: “Best Pop Instrumental Performance” per “Breezin’” e “Record of the Year” per il singolo “This Masquerade” (primo caso per un album jazz-pop nella storia della discografia mondiale) facendolo emergere come strumentista e cantante di grande spessore nel panorama musicale internazionale. George Benson è infatti soprattutto un interprete di canzoni, un narratore di storie, un intrattenitore nel senso più ampio del termine. E’ questa l’essenza della sua musica che traspare anche in  Songs and Stories, il suo ultimo album del 2009. “La formula dell’equazione è molto semplice - spiega Bensonin ultima analisi, tutto sta nelle canzoni e nelle storie. Sono questi due elementi che salvaguardano la freschezza della musica, per me. Sono loro che mi fanno tornare sempre sulla scena. Se mi viene una melodia fantastica e trovo le parole giuste da metterci, il mio entusiasmo monta subito”.  Songs and Stories è una raccolta di brani scritti da Benson e  da alcuni dei più prolifici e longevi autori degli ultimi 50 anni, tra cui James Taylor, Smokey Robinson, Lamont Dozier, Bill Withers, Donny Hathaway, e molti altri.

Un concerto imperdibile per riascoltare il “sound” inconfondibile di Benson e un repertorio di hit internazionali che hanno fatto la storia del jazz, dell’r&b e del pop: “Give Me the Night”, “On Broadway”, “Turn Your Love Around”, “Nothing’s Gonna Change My Love For You”, “The Greatest Love Of All”, “Love X Love”, “Love Ballad”, “You Are The Love Of My Life”; oltre naturalmente a “This Masquerade” e “Breezin’. Vi pare poco?

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