In attesa della conferenza stampa che a metà mese chiarirà programmi e ospiti della 68ma Mostra del Cinema di Venezia, ultima edizione diretta da Marco Mueller, la Biennale annuncia d’aver esteso ed ampliato Controcampo italiano, la sezione che dal 2009 fa il punto sulle nuove linee di tendenza del cinema italiano. Nella nuova versione saranno presentati 7 lungometraggi narrativi, 7 cortometraggi e 7 documentari, tutti in prima mondiale e tutti in competizione nelle rispettive categorie, con 2 nuovi premi per i cortometraggi e per i documentari.
La Giuria di Controcampo – presieduta dalla regista Roberta Torre e composta da altre 2 personalità del cinema e della cultura – quindi un riconoscimento per ciascuna categoria.
La ristrutturazione del programma di Controcampo italiano intende testimoniare e valorizzare l’attuale fermento del cinema italiano in tutte le sue forme.
“La Mostra in questi anni – spiega Marco Mueller – ha sempre cercato di sintonizzarsi sulle correnti sotterranee e sulle onde visibili e invisibili del cinema del mondo. E, naturalmente, non poteva e non può essere impreparata a decifrare e, nei casi fortunati, ad anticipare gli orientamenti più vitali del cinema italiano.
La rinascita di una sezione come Controcampo italiano è stata una conseguenza di questa attenzione e di questa vocazione a presentare e proporre cantieri narrativi, lavori in corso, ricerche di scenari potenziali del racconto cinematografico italiano.
Dopo due anni Controcampo non può che sedimentare e articolare la propria esperienza di vetrina-laboratorio, rimodulando la propria struttura e ‘guardando’ quello che accade o accadrà nel nostro cinema“.
Nel 2010 la sezione è stata aperta dal nuovo film di Roberta Torre I baci mai dati (storia di una tredicenne di un quartiere degradato di Catania, che un giorno s’inventa di poter fare miracoli) vincitore del Premio Controcampo: 20 sigarette di Aureliano Amadei.
Dopo la presentazione a Venezia, il film è stato protagonista, in Italia e all’estero, di oltre 30 tra festival e rassegne, ai David di Donatello ha ottenuto 8 nomination e vinto il David Giovani oltre a 3 statuette per la produzione, il montaggio, gli effetti visivi.
Il film ha ottenuto anche un Nastro d’argento per il miglior sonoro in presa diretta. Controcampo, non male come lancio…
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