Carlos Santana e John McLaughlin aprono Montreaux 2011. Nostalgia e brividi

L’amicia tra Carlos Santana e John McLaughlin risale agli anni ’70, è stato infatti il chitarrista jazz britannico formatosi alla scuola di Miles Davis ad [...]

L’amicia tra Carlos Santana e John McLaughlin risale agli anni ’70, è stato infatti il chitarrista jazz britannico formatosi alla scuola di Miles Davis ad avviare l’amico ai segreti della sua tecnica meravigliosa ed a quelli della meditazione e del buddhismo. Un interesse per le dottrine ornetali che nel 1973 diede luogo all’album Love, Devotion & Surrender, un classico del jazz rock. 40 anni dopo, Santana e McLaughlin sono tornati assiema per la grande serata di apertura della 45 ° edizione del Festival Jazz di Montreux. Sotto il titolo di “Invito illuminazione mistica” i fortunati che hanno assitito alla serata parlano di esperienza unica e irripetibile.  Il via al concerto con una versione del classico A Love Supreme coltraniano me è seguito un lungo viaggio tra bleues, rock e latino percorsa da una vena di nostalgia, come quando l’ormai settantenne McLaughlin s’è lasciato andare ad una versione curiosa (e strepitosa, pare) di Stairway to Heaven dei Led Zeppelin.

L’incontro Santana – McLaughlin, è un esempio della proposta di Montreux 2011. Il leggendario festival ha scelto infatti di dedicare il suo cartellone a gloriosi veterani. B. B. King, Deep Purple,l Paul Simon, Quincy Jones, Herbie Hancock, Wayne Shorter, Marcus Miller ma anche Sting e Ricky Martin.  La festa culminerà venerdì 15 con Liza Minelli.

 

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