Non è l’immagine fotografica che può svelare il confine tra realtà e finzione. Perché la fotografia da sempre è un meccanismo ambiguo in cui la riproduzione e la rappresentazione si intrecciano a formare un legame difficilmente districabile dal nostro occhio. E’ su questo tema, che è poi uno dei nodi centrali dell’arte fotografica, che si accentra la mostra allestita dal 16 luglio al 2 ottobre al MuseoSan Francesco della Repubblica di San Marino.
A curare “Sembianze. La Fotografia tra realtà e finzione” è un nome importante, lo storico della fotografia Italo Zannier che, insieme a Roberto Maggiori, ha selezionato lavori emblematici, scelti tra le produzioni di una cinquantina tra autori storicizzati e contemporanei ed inserendo nel percorso anche scatti di anonimi fotografi tratti dalla collezione privata dello stesso Zannier.
Autori che hanno riflettuto e riflettono sulla traduzione bidimensionale della realtà messa in atto dalla fotografia, in un periodo che va dalla sua nascita fino ai giorni nostri. L’intento non è tuttavia prettamente storico e la mostra non vuole considerarsi enciclopedica. Si tratta piuttosto di un percorso aneddotico cadenzato da immagini particolarmente rappresentative delle potenzialità che lo strumento fotografico offre per manipolare verosimilmente la realtà, a prescindere dal fotomontaggio o dal ricorso al photoshop, come testimoniano efficacemente il novanta per cento delle opere in mostra. Ed è questa ricerca della curiosità, dell’aneddoto, che rende la mostra ancora più godibile. Niente qui è completamente reale, niente è esclusivamente immaginario, e quella terra di mezzo rappresentata dalla fotografia svela una volta in più il suo fascino.
Autori in mostra: Vasco Ascolini, Olivo Barbieri, Giorgio Barrera, Gianantonio Battistella, Gianni Berengo Gardin, Roberto Bossaglia, Piergiorgio Branzi, Cesare Colombo, Cuoghi Corsello, Mario Cresci, Mario De Biasi, César Domela, Franco Fontana, Maurizio Galimberti, Andrea Galvani, Marcello Galvani, Cesare Gerolimetto, Luigi Ghirri, Paolo Gioli, Guido Guidi, Mimmo Jodice, Giorgio Lotti, Federico Maddalozzo, Pietro Melecchi, Nino Migliori, Paolo Monti, Ugo Mulas, Paul Nadar, Carlo Naya, Luca Maria Patella, Antonio Pauletta, Roberto Salbitani, Paolo Salvarani, Fabio Sandri, Mario Sillani Djerrahian, Nicola Smerilli, Alessandra Spranzi, Pio Tarantini, George Tatge, Davide Tranchina, Paolo Ventura, Giovanni Zaffagnini, Italo Zannier, Giovanni Ziliani e alcuni autori anonimi provenienti dalla collezione Zannier.
Il Catalogo, con testi di Italo Zannier e Roberto Maggiori, è a cura dell’editrice Quinlan (www.aroundphotography.it )
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