SANT’ANNA DEL FURLO (Pesaro –Urbino) – E’ la Land Art più lunga delle Marche, un cammino fra arte e natura che già l’anno scorso ha incantato più di quattromila persone in due giorni. Quest’anno, la seconda edizione, si apre il 9 luglio, partendo dalla Diga Enel del Furlo fino al limitare del Borgo di Sant’Anna del Furlo. Poi, per nove fine-settimana, si potrà visitare la straordinaria collettiva sotto il cielo, e il 3 settembre si terrà il concerto di chiusura.Più di un chilometro di installazioni, sculture, opere materiche a confronto con un paesaggio gotico e di struggente bellezza.Quarantadue artisti dall’Italia e dall’estero, presenteranno sculture in bronzo, pietra lavica, arenaria, raku, resine e poi, installazioni naturali con semi giganti di feltro, zucche sonore in concerto, lance, sfere, antichi giochi in porfido e pietre di fiume, un labirinto nel bosco, psicodagherrotipi, fotografie giganti su persone sandwich, e foto su alluminio, un work in progress di arte musiva, e tanti piumini dall’albero della nebbia… Un vero e proprio Parco culturale per amare e conoscere il mondo meraviglioso del Furlo e la sua riserva della Bellezza. Per l’apertura di “Splash” saranno in programma tre performance musicali di grande prestigio:“Nera come la pece”,“Sfere sonore” e “Furlo” create appositamente per l’occasione con artisti marchigiani e stranieri.
In particolare, il duo di fama mondiale, Yves Leduc e Nathalie Gagnon, viene direttamente dal Canada per presentare il capitolo conclusivo della trilogia che ha fatto tappa a Roma,all’Avana e ora, nel piccolo borgo di Sant’Anna del Furlo. Sulla pagina Facebook dell’evento altre informazioni.
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