In un’offerta generalista un po’ sopita dall’arrivo dell’estate andiamo a guardare cosa è accaduto sul satellite e sul digitale terrestre, registrando e annotando due dati relativi a Canale5:
L’INOSSIDABILE BARBARA D’URSO – IN
Dopo una stagione in prima linea, metabolizzato anche l’insuccesso di Stasera che sera, la D’Urso, con tutto il suo personale bagaglio di espressioni facciali, continua la maratona pomeridiana di Pomeriggio Cinque con entusiasmo e coinvolgimento nazionalpopolare.
L’UTILIZZO DELLE REPLICHE DI CIAO DARWIN - IN
Canale5 continua a vincere, anzi no a stravincere la serata del sabato sera, riproponendo le repliche di Ciao Darwin: un’ottima strategia di recupero di materiale interno, autoprodotto riproposto come disimpegno estivo per famiglie. Stessa logica vincente Canale 5 sta utilizzando per Lo Show dei Record (l’edizione condotta proprio dalla D’Urso) con ugualmente buoni risultati.
Veniamo invece ad alcune realtà delle “altre tv”
UNA FAMIGLIA A DIETA – IN
Docureality inglese trasmesso da Foxlife in cui Steve Miller, coach, autore e trainer motivazionale, va a casa di famiglie di obesi e inizia un
percorso mirato al dimagrimento con loro: il programma nasce con una vocazione alla sana alimentazione in un paese – la Gran Bretagna – dove il tasso di obesità e costantemente in aumento. Le puntate sono ben scritte, divertenti, le famiglie si mettono in gioco e accettano anche metodi non troppo ortodossi adottati dal coach: tipo vedersi scippare il divano di casa sostituito da un tapis roulant. Da vedere, anche perché in ogni episodio vengono spiegate le composizioni dei cibi e l’importanza di una sana attività fisica. Si impara e si sorride. E per chi ha problemi di sovrappeso può essere “motivazionale”.
BROCKEBACK MOUNTAIN CENSURATO - OUT
Era già capitato quando Raidue nel 2008 trasmise questo film di Ang Lee sull’amore omosessuale tra due cowboy (Jake Gyllenhall e Heath
Leadger) che le scene di sesso e quella del bacio tra i due venissero tagliati. Sabato sera il canale Rai Movie ha ritrasmesso il film e ci è ricascato: ha mandato il film “tagliato”. Che senso ha? Se si sceglie di trasmettere un film, tanto più su un canale tematico, come è possibile darne una versione edulcorata? L’essenza del film sta anche in quelle scene: se ritenute scomode, si deve avere il coraggio fino in fondo di ritenere il film scomodo e di non trasmetterlo.
CHICAGO CODE – <IN
Action drama interessante trasmesso in esclusiva su Fox, prodotto dallo stesso ideatore di The Shield (Shawn Ryan) ambientato interamente a
Chicago, “la città dove tutto ha un prezzo”. Una scrittura avvincente, senza fronzoli: i protagonisti interpretati da Jennifer Beals (Flashdance, The L World, Lie to me) e da Jason Clarke (Nemico pubblico, Brotherhood) sono spigolosi e devoti al loro lavoro, convinti, nella più “americana” delle convinzioni di poter “ripulire” la loro città. Sullo sfondo le fatiche relazionali. Bello perché sono tracciate delle sfumature nella scrittura tra “bene” e “male”.
BIG C – IN – OUT
Nuova serie partita su Foxlife, ideata e scritta dalla sceneggiatrice di Will & Grace Darlene Hunt. Sono interessanti la trama e l’idea –
anche se forse come vedremo non originalissime-: un’insegnante piuttosto mediocre e puritana, Cathy Jamison (Laura Lilley) scopre di avere un cancro e un solo anno di vita ancora da vivere. Decide di cambiare tutto della sua vita a quel punto, soprattutto abbandona il perbenismo di cui si era fatta scudo e sconvolge chi le sta a fianco, che non sa la verità perché lei non gliel’ha raccontata. Quello che non convince sono le sue azioni e le reazioni dei coprotagonisti: un po’ sopra le righe, un po’ poco credibili. Per certi versi sembra la versione ambiziosa ma povera di Breaking Bad -qui ad un professore di chimica mediocre e tranquillo diagnosticavano un cancro con una prospettiva di vita di due anni, da lì incomincia a spacciare droga. La scrittura però in Breaking Bad era decisamente superiore-.(Erika Brenna)
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