Il cinema muore? A Bologna resuscita|Foto da “Il Cinema ritrovato”

La piazza Maggiore come un’immensa sala cinematografica per una notte bolognese vissuta in bianco e nero. Fascino de Il Cinema Ritrovato, 25ma edizione della rassegna [...]

La piazza Maggiore come un’immensa sala cinematografica per una notte bolognese vissuta in bianco e nero. Fascino de Il Cinema Ritrovato, 25ma edizione della rassegna promossa dalla Cineteca di Bologna e  inaugurata sabato sera dal Premio Oscar Kevin Brownlow e dall’Orchestra del Teatro Comunale, questa a commentare con la nuova partitura composta da Timothy Brock la prima chicca in cartellone: il “Nosferatu” di Murnau, vampiri e sangue targati 1922. E sempre nella serata inaugurale il “Voyage dans la lune” del pioniere del cinema Georges Méliès, (approfondisci).

Giuseppe Bertolucci e Gian Luca Farinelli, anime della manifestazione, spiegano: “Grazie a  Il Cinema Ritrovato abbiamo incontrato le cineteche di tutto il mondo, abbiamo appreso il lavoro di un archivio, ma anche come valorizzare il patrimonio che in questi anni abbiamo potuto accogliere. Grazie a Il Cinema Ritrovato è nato, a Bologna, il primo laboratorio italiano specializzato nel restauro, L’Immagine Ritrovata, che ci ha consentito di realizzare, dal 1990 ad oggi, oltre mille interventi. Le proiezioni in Piazza, la collaborazione con il Teatro Comunale, hanno permesso alla Cineteca di dar vita ad un’idea di cinema libera, sorprendente, e, crediamo, in quest’epoca televisiva, non sottomessa, resistente, volta al futuro”.

E infatti, mentre molti danno il cinema per spacciato l’interesse del pubblico  per la settima arte cresce (vedi dati siae 2010), ed anche rassegne ingiustamente considerate di nicchia trovano buoni riscontri. L’immagine Ritrovata può contare su un programma ampio e attrattivo: e sono ben 375 i film in programma nei quattro cinema bolognesi e oltre gli 1.000 accreditati provenienti da 35 paesi: addetti ai lavori, giornalisti.  Lo schermo di piazza Maggiore si accende invece per i grandi restauri: “Gli uomini preferiscono le bionde” di Howard Hawks, “Les enfants du Paradis” di Marcel Carné,  il già citato “Nosferatu” di Murnau,  ”Taxi Driver” di Martin Scorsese, la cui Fondazione collabora attivamente col festival e che porta a Bologna due anteprime: “A Letter to Elia”, documentario dedicato a un maestro come Elia Kazan, e “Public Speaking”, documentario sulla vita di Fran Lebowitz, irrefrenabile agitatrice culturale statunitense

E tanti ospiti. Oggi di scena Charlotte Rampling che alle 14.30 al Cinema Jolly presenterà il restauro del film Luchino Visconti “La caduta degli Dei”; e alle ore 17.30 al Cinema Lumière è invece in programma “The Look (A Self Portrait Through Others)” di Angelina Maccarone , documentario in anteprima dedicato alla stessa Rampling. Stasera in piazza sarà invece la volta di Bernardo Bertolucci, col suo “Il conformista” restaurato.

Per i cinefili imperdibile la serata di chiusura del festival, sabato 2 luglio, con un altro ospite d’eccezione, Fatih Akin, che presenterà il restauro di “America America” di Elia Kazan.

Per il programma completo rimandiamo al sito ufficiale , ma segnaliamo ancora  i film di Conrad Veidt, la retrospettiva Howard Hawks e quelle su Luigi Zampa e Boris Barnet.

 

Howard Hawks

HAWKS, A GIRL IN EVERY PORT

SCARFACE 1932

A GIRL IN EVERY PORT 1928 (LOUISE BROOKS)

GLI UOMINI PREFERISCONO LE BIONDE

GLI UOMINI PREFERISCONO LE BIONDE

ONLY ANGELS HAVE WINGS

THE BIG SLEEP

Grandi restauri

GEORGE MELIES, VOYAGE DANS LA LUNE

MARCEL CARNE, LES ENFANTS DU PARADIS

MARCEL CARNE, LES ENFANTS DU PARADISE

MARCEL CARNE, LES ENFANTS DU PARADISE

MURNAU, NOSFERATU

RUPERT JULIAN, THE PHANTOM OF THE OPERA

RUPERT JULIAN, THE PHANTOM OF THE OPERA

MARTIN SCORSESE, TAXI DRIVER

ELIA KAZAN, AMERICA AMERICA

ELIA KAZAN, AMERICA AMERICA

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