Piccole valli, grandi eventi musicali

Note nei castelli, nelle ville, nei palazzi e nelle piazze; insomma, negli angoli più suggestivi della Val Tidone. Questa rassegna concertistica ha sempre come ospiti [...]

Note nei castelli, nelle ville, nei palazzi e nelle piazze; insomma, negli angoli più suggestivi della Val Tidone. Questa rassegna concertistica ha sempre come ospiti artisti di fama mondiale. E succederà così anche quest’anno quando è attesa una parata di stelle che spazieranno dalla musica classica a quella etno-jazzistica. Un filone, quest’ultimo, che vedrà, il 6 luglio alle 21.15 sotto le mura del castello di piazza Roma a Sarmato, l’esibizione degli statunitensi “Manhattan Transfer”. Ma non solo: venerdì 8 sarà la volta del cantautore piacentino Daniele Ronda e della sua band al parco di villa Braghieri a Castel San Giovanni, e mercoledì 13 in piazza Garibaldi a Ziano largo al pirotecnico progetto, a metà tra world music e musette francese, del fisarmonicista austriaco Klaus Paier; il suo spettacolo sarà suddiviso in due momenti: prima suonerà con il suo trio, e poi in duo con la violoncellista croata Asja Valcic.

 

 

Ecco poi una lunga serie di omaggi. Come quello a Frank Sinatra: domenica prossima, 26 giugno, alle 21.15 nella piazza del municipio di Calendasco (in caso di maltempo nel salone del locale maniero) è atteso Rodolfo Vitale con la sua swing orchestra. Tre giorni più tardi, mercoledì 29 alle 21.15, invece appuntamento a Rottofreno, al castello di Santimento (se pioverà al centro culturale “San Nicolò”), con il “leone” del tango contemporaneo Juan Carlos Caceres, personaggio carismatico, definito dalla critica “Il Paolo Conte di Argentina”, e con il trio “Tango Negro”. I tributi riprenderanno sabato 2 luglio in piazza Europa ad Agazzano con il quartetto dell’istrionico fisarmonicista pesarese Simone Zanchini che strizzerà l’occhio a Django Reinhardt prima di passare il testimone, il giorno successivo, all’ensemble strumentale “Scaligero” che suonerà nella chiesa parrocchiale di Gragnano Trebbiense. La classica sarà protagonista, venerdì 15, nel cortile della rocca comunale di Borgonovo dove si esibirà il gruppo barocco “Il Demetrio” con un programma incentrato sulla figura del liutaio Giovanni Battista Guadagnini nato a Bilegno nel 1711. Tra le nuove location del cartellone, piazza Madonna a Pianello che domenica 17 accoglierà una delle più scatenate brass band tricolori, la “Magicaboola”. Il 20 luglio il 14° “Val Tidone Festival”, di cui è direttore artistico Livio Bollani, sbarcheranno invece a villa Marchesi di Gragnano Enrico Intra e la “Civica Jazz Band”, orchestra di musica leggera che annovera tra le proprie fila alcuni tra i migliori interpreti italiani di questo genere. Daranno vita allo show “Il jazz di Alberto Sordi”, mentre giovedì 21 nel cortile del palazzo comunale di Agazzano ecco il recital del quintetto del sassofonista Alessandro Bertozzi.

Rocca d'Olgisio

 

Tappa successiva, il 5 agosto, a Pecorara con protagonista il trio vocale delle “Blue Dolls”, gruppo portato alla notorietà da Renzo Arbore, e recentemente impegnato nella fiction Rai “Le ragazze dello swing”. Da tradizione, non mancherà anche un evento all’insegna della lirica d’autore: il recital del basso Giacomo Prestia e del pianista Corrado Casati è previsto nella piazzetta della chiesa di Nibbiano martedì 9. Dopo un mese di pausa, il ciclo riprenderà nel segno del promettente talento swing Paolo Alderighi. Si potrà ascoltarlo giovedì 15 settembre nel cortile di palazzo Rota Pisaroni di Piacenza. Sabato 24 ci si sposterà alla rocchetta del castello Zanardi Landi di Sarmato per “Amare d’amore – Storia a pilucchi dell’opera italiana”. Sotto i riflettori, i giovani, ma già lanciati, cantanti Ivanna Speranza (soprano), Margherita Settimo (mezzosoprano), Angelo Scardina (tenore), Guido Loconsolo (baritono) e il critico Lorenzo Arruga (pianoforte e voce narrante). Conclusione il 22 ottobre nello spazio rotative del quotidiano “Libertà” a Piacenza con i fratelli Alissa (al violino) e Jura Margulis (al pianoforte). Sullo stesso palco sono già passati, per esempio, Grigory Sokolov, Giovanni Sollima e Sergej Krylov. E stavolta, a duecento anni esatti dalla nascita, si onorerà Franz Liszt, uno dei più grandi compositori di sempre. Info 339.7778369-0523.321820. (Marco Fornara)

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