Sarà The Ides of March, film scritto e diretto da George Clooney, il film di apertura – in Concorso – della 68. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.
Il film sarà presentato in prima mondiale la sera del 31 agosto in Sala Grande (Palazzo del Cinema), a seguire la cerimonia di apertura.
L’edizione che si terrà al Lido dal 31 agosto al 10 settembre, l’ultima diretta da Marco Mueller (a meno di sorprese), promette star ed “effetti speciali”. Un segnale per chi arriverà?
Tratto dal lavoro teatrale di Beau Willimon Farragut North, scritto da George Clooney, Grant Heslov e Beau Willimon, il film è ambientato nel mondo politico statunitense in un prossimo futuro, durante le primarie in Ohio per la presidenza del Partito Democratico.
Racconta la vicenda di un giovane e idealista guru della comunicazione (Ryan Gosling) che lavora per un candidato alla presidenza, il governatore Mike Morris (George Clooney), e che si trova suo malgrado pericolosamente coinvolto negli inganni e nella corruzione che lo circondano.
Accanto a Ryan Gosling e George Clooney, The Ides of March è interpretato anche da Philip Seymour Hoffman, Paul Giamatti, Marisa Tomei, Jeffrey Wright, Max Minghella ed Evan Rachel Wood.
La direzione della fotografia è di Phedon Papamichael, il montaggio di Stephen Mirrione, la scenografia di Sharon Seymour, i costumi di Louise Frogley. The Ides of March sarà distribuito in Italia da Rai Cinema / 01 Distribution.
Realizzato da Columbia Pictures, Cross Creek Pictures ed Exclusive e prodotto da Grant Heslov, George Clooney e Brian Oliver. Produttori esecutivi sono Leonardo DiCaprio, Nina Wolarsky, Jennifer Davisson Killoran, Stephen Pevner, Nigel Sinclair, Guy East, Todd Thompson e Barbara A. Hall. La produzione è Smokehouse / Appian Way.
Si tratta della quarta prova di regia cinematografica di George Clooney che ha debuttato dietro la macchina da presa nel 2002 con Confessioni di una mente pericolosa (Confessions of a Dangerous Mind), con il quale ha vinto lo Special Achievement in Film del National Board of Review. Il suo secondo film da regista Goodnight, and Good Luck. (2005) è stato presentato con successo in Concorso alla 62° Mostra di Venezia, dove si è aggiudicato l’Osella per la migliore sceneggiatura (a Clooney e Grant Heslov) e la Coppa Volpi per la miglior interpretazione maschile a David Strathairn.
Il film ha poi ottenuto 6 nomination agli Oscar (tra cui quelle per il miglior film, regia e sceneggiatura) e 5 nomination ai Golden Globe. E’ tornato dietro la macchina da presa nel 2008 con la commedia In amore niente regole (Leatherheads), che lo ha visto anche protagonista al fianco di Reneé Zellweger.
© Riproduzione riservata



