Il libro. “Politica 2.0. Blog, Facebook, Wikileaks: ripensare la sfera pubblica”

“Questo libro è una continua messa a fuoco di problemi ineludibili, e così ci consegna anche un’agenda culturale e politica né contingente, né burocratica, che [...]

Questo libro è una continua messa a fuoco di problemi ineludibili, e così ci consegna anche un’agenda culturale e politica né contingente, né burocratica, che svela quale sia la dimensione della politica nella quale siamo immersi e con la quale dobbiamo misurarci. Seguendo questo itinerario, possiamo riscattarci dal riduzionismo che ci affligge, dalla segmentazione dei saperi che ci offre un ingannevole possesso specialistico e ci nega la forza della visione complessiva. Non è un caso che si parta dal corpo,  e che da questo possesso de sé si dirami poi l’osservazione di dinamiche più generali”. Così si legge nella prefazione che Stefano Rodotà fa a “Politica 2.0. Blog, Facebook, Wikileaks: ripensare la sfera pubblica”, il libro di Antonio Tursi che si interroga su un grande dilemma contemporaneo “Il campo nel quale si svolgono i confronti e gli scontri tra i diversi interessi sociali e che – da Habermas in poi- chiamiamo sfera pubblica è cambiato profondamente con l’avvento delle reti telematiche e ancor più con l’emergere delle piattaforme del web 2.0. Quali sono i protagonisti, le dinamiche, i codici della sfera pubblica contemporanea? E questo cambiamento che impatto ha sulla nostra sfera privata?”.

 

Tursi fa partire tutto dal concetto di sfera pubblica di Jurgen Habermas secondo cui “la sfera pubblica è intesa come l’incrocio di conversazioni, confronti, dibattiti tesi a esprimere ai decisori le esigenze della società. Si fa mediatrice tra lo Stato e le esigenze della società”. Da qui si parte per indagare gli strumenti della politica e della comunicazione oggi, analizzandone metodi, finalità e limiti. Tursi è direttore di ricerca in Teoria della comunicazione e senior fellow del McLuhan Program in Culture and Technology. Si è occupato oltre che di politica del rapporto tra mezzi di comunicazione e arte. Ha già pubblicato: Dopo la la democrazia? Il potere e la sfera pubblica nell’epoca delle reti (2006).Estetica dei nuovi media. Forme espressive e network society (2007). Filosofie di Avatar. Immaginari, soggettività, politiche (2010). (Erika Brenna)

 

La copertina del libro

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