Quelle dive della tv vestite Gattinoni. La mostra a Roma

“Gattinoni: la televisione è di moda”, fino al 31 agosto a Roma, palazzo Valentini, un percorso attraverso gli abiti indossati dalle star della televisione italiana [...]

Gattinoni: la televisione è di moda”, fino al 31 agosto a Roma, palazzo Valentini, un percorso attraverso gli abiti indossati dalle star della televisione italiana che indaga la storia del costume e della tv.

Era 1956 quando Edy Campagnoli fa la sua comparsa in Totò Lascia o Raddoppia al fianco di uno spumeggiante Mike Bongiorno. Abito nero a pois bianchi, silhouette a corolla, indimenticabile, un abito firmato Fernanda Gattinoni.

Un sodalizio dunque antico quello tra la Rai e la maison Gattinoni che Stefano Dominella ha avuto l’idea di portare in mostra a palazzo Valentini di Roma.  La mostra testimonia di come lo stile Gattinoni sia entrato nelle case degli italiani vestendo le donne che hanno fatto la storia della televisione.

Gattinoni collaborò anche con molti dei costumisti storici della Rai come Folco  Lazzeroni Brunelleschi , Corrado Colabucci,  Enrico Rufini, Luca Sabatelli, Daniela Rossi ,Giovanni Ciacci e Giovanna Silvestri, nella convinzione che  per creare un abito per la protagonista di uno show, si deve tener conto del contesto generale della trasmissione, oltre a uniformarsi allo stile dell’artista, e al suo ruolo all’interno dello spettacolo.

 

Nel 1971 Fernanda Gattinoni vestirà Mina per la trasmissione Teatro 10, nel 1972 Delia Scala in Delia Scala Story, la più moderna ed esuberante soubrette italiana che indossò Gattinoni anche per lo show più importante della RAI, Canzonissima, nel 1959. Poi ancora Alice ed Ellen Kessler.

Negli anni novanta la direzione artistica della maison viene affidata a Guillermo Mariotto che vestirà molte protagoniste della televisione di oggi come Raffaella Carrà in Sogni (2004), Antonella Clerici ne Il treno dei desideri (2006), Anna Marchesini in Non esiste più la mezza stagione. Il ritorno del trio (2008), Mariangela Melato in Filumena Marturano (2010) interpretato e diretto da Massimo Ranieri, e ancora Milly Carlucci in Ballando con le stelle (2011).

In mostra proiettati spezzoni di trasmissioni cult tratti dalle Teche RAI e dall’archivio Gattinoni come: Totò Lascia e Raddoppia (1956), Teatro 10 (1971), Delia Scala Story (1972).

Grande intuito quello di Fernanda Gattinoni che comprese le potenzialità della televisione e volle portare la sua moda, il suo stile inconfondibile, sobrio, elegante anche in tv. Speriamo che possa il piccolo schermo raccogliere l’eredità di Fernanda Gattinoni , le sue linee morigerate , elegantissime, un pò castigate, forse, ma che  non farebbero male per ripulire certa televisione da un certo degrado del gusto…, certo un vestito non basta ma sarebbe  già qualcosa. (Virginia Zullo)

Alice ed Ellen Kessler, 1969

Edy Campagnoli nel film Totò Lascia o Raddoppia regia di Camillo Mastrocinque 1956

Milly Carlucci, Ballando con le Stelle, 2011 - Foto Sebastiano Stringola

Raffaella Carrà (2004) - Foto di Marinetta Saglio

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