C’è la cinquina finalista del 2011, l’edizione numero 65 del premio letterario più prestigioso e discusso d’Italia. Come rito impone, ieri sera si è aperto il “seggio elettorale” di Casa Bellonci, a Roma, storica sede dell’omonima Fondazione che promuove il premio (assieme al Comune di Benevento e lo storico marchio di liquori) e che vanta un patrimonio librario, vincolato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, di oltre 22.000 libri, tra rare prime edizioni e volumi arricchiti da dediche autografe dei protagonisti della letteratura italiana del Novecento. Qui i 400 “Amici della domenica”, corpo elettorale del premio, uomini e donne di cultura, scrittori, editori, critici, giornalisti, artisti, si sono riuniti per la prima, anche quest’anno, per raffreddare le polemiche, sono stati inclusi trenta lettori “forti” selezionati grazie alle segnalazioni di altrettante librerie indipendenti associate all’ALI (Associazione Librai Italiani), distribuite sull’intero territorio italiano.
Presidente del seggio, Antonio Pennacchi, vincitore del Premio Strega 2010 con Canale Mussolini, affiancato da Tullio De Mauro, direttore della Fondazione Bellonci e presidente del Comitato direttivo del Premio. I cinque selezionati stasera saliranno sul palco della Basilica di Massenzio per l’ottava serata di Letterature Festival Internazionale di Roma.
Un nome si conosce ormai da due giorno, quello di Mariapia Veladiano candidata al Premio con La vita accanto (Einaudi) è la più votata dagli studenti del progetto “Un anno Stregato” tutti di età compresa tra i 16 e i 18 anni, e ottiene così uno dei voti collettivi previsti dal regolamento dello Strega per designare la cinquina dei finalisti.
La cinquina :
Storia della mia gente (Bompiani) di Edoardo Nesi con voti 60
L’energia del vuoto (Guanda) di Bruno Arpaia con voti 49
Ternitti (Mondadori) di Mario Desiati con voti 49
La vita accanto (Einaudi) di Mariapia Veladiano con voti 49
La scoperta del mondo (nottetempo) di Luciana Castellina con voti 45
I voti degli altri candidati esclusi dalla seconda votazione del 7 luglio:
Nel mare ci sono i coccodrilli (Dalai) di Fabio Geda con voti 37
Settanta acrilico trenta lana (e/o) di Viola Di Grado con voti 20
Malabar (Guida) di Gino Battaglia con voti 19
Nina dei lupi (Marsilio) di Alessandro Bertante con voti 18
La città di Adamo (Fazi) di Giorgio Nisini con voti 18
Il confessore di Cavour (Manni) di Lorenzo Greco con voti 17
A cosa servono gli amori infelici (Playground) di Gilberto Severini con voti 12
La seconda votazione e la proclamazione del vincitore avverranno nel consueto scenario del Ninfeo di Villa Giulia giovedì 7 luglio.
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