Il più famoso Ulisse moderno, Leopold Bloom, protagonista dell’ ‘Ulisse’ di Joyce e parodia dell’eroe omerico, tornerà a Genova domani, 16 giugno, per il sesto anno consecutivo, tra palazzi, osterie e piazzette del centro storico e poi libreria, biblioteca, giornale.
Massimo Bacigalupo, ordinario di Letteratura americana e docente di Tecnica della traduzione presso la facoltà di Lingue di Genova, è, come sempre, l’autorevole e affabile “coordinatore” -così ama definirsi- di gruppi di lettori professionisti e non, che faranno risuonare le parole di Joyce, dal mattino alla mezzanotte, in luoghi genovesi analoghi a quelli della Dublino di Bloom, con lettura quasi integrale in italiano e brani in inglese, secondo la scansione oraria dei capitoli del romanzo.
In una giornata come tante, il protagonista, fra incombenze, chiacchiere, incontri casuali (evitato quello con l’amante della quello con l’amante Molly) , trattoria, osteria e bordello, gira per Dublino fino al ritorno a casa, di notte; Stephen Dedalus, giovane colto, di belle speranze e squattrinato in proporzione, vaga anch’egli per la città, incontra Bloom e si accompagna a lui. Un intero giorno qualunque si dilata a romanzo, il più celebre di Joyce, con l’inarrestabile fluire di pensieri consci e inconsci e l’emergere di analogie, ricordi, giochi di parole. Complessa la narrazione giocata su registri stilistici diversi, evidente il filo conduttore: le tappe del protagonista, che verranno ripercorse con la lettura genovese. Gli itinerari di lettori e pubblico si concluderanno con due autentiche ‘performance’: il dialogo tra Ulisse-Bloom e Dedalus, moderno Telemaco che ha trovato un accettabile (vice) padre e il celeberrimo monologo interiore di Molly, disincantata Penelope.
L’iniziativa, seguita con curiosità e successo fin dalla prima edizione, si svolgerà all’interno del Festival internazionale di Poesia e in concomitanza con le celebrazioni joyciane internazionali che, a Dublino, città natale di Joyce, occupano di solito un’intera settimana, quasi risarcimento postumo all’autore a lungo osteggiato nel mondo anglosassone proprio per il suo ‘Ulisse’.
Alcuni luoghi e orari delle letture: ore 9 La Torre - Spianata Castelletto, Belvedere L. Montaldo, per i più mattinieri; ore 13 Il pranzo – Sala dei Chierici Biblioteca Berio, via del Seminario, spazio assai frequentato per le molteplici attività culturali; ore 15 Le strade, un’occasione per visitare il rinnovato Museo del Risorgimento e Istituto Mazziniano in via Lomellini; gli ultimi tre capitoli verranno letti al Teatro Hops in piazzetta Cambiaso dalle 21 alle 24.
Del tutto voluta la scelta del giorno: il 16 giugno 1904 Joyce ebbe il primo incontro con la donna che poi sposò e il 16 giugno (1904) è la lunga giornata di Bloom – un giovedì, come, curiosamente, quest’anno. (Adriana Bolfo)
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