“The Book of Mormon” (il libro del Mormone), musical di Broadway dall’inatteso successo ha fatto il pieno, ieri sera, dei Tony Awards, ovvero dei più prestigiosi premi del teatro stellestrisce, consegnati al Beacon Theater di New York . Composto da un coacervo “d’improbabili di elementi – la fede incrollabile, barzellette su AIDS, testi profani”, parola di NYT, il musical è stato creato da Trey Parker e Matt Stone (quelli di South Park ) assieme al compositore Robert Lopez.
Nove i Tonys incassati dalla produzione, tra cui quello al miglior musical e altri tre andati a Parker, che ne ha curato anche la regia. Il musical, caratterizzato da una costante irriverenza, è il racconto di missionari mormoni nell’ Africa dilaniata dalla guerra. Con 14 nomination, il trionfo del “Mormone” era ampiamente previsto e, in generale, tutto è andato secondo i piani. Gli inglesi di “War Horse” hanno vinto il premio il miglior lavoro teatrale nonché per le scene, il sound design, le luci e per i due registi che hanno contribuito a rendere misteriosamente vivi pupazzi fatti a mano.
Secondo quanto riportato dal NYT è stato “The Normal Heart”, uno spettacolo off Broadway ambientato nel 1985, i primi anni della “bufera” AIDS a New York, a generare le maggiori emozioni della serata, vincendo il premio al miglior revival per le esibizioni di Ellen Barkin, che interpreta un medico frustrato e John Benjamin Hickey, nel ruolo di un gay con l’Aids. La commedia è stata scritta da Larry Kramer l’attivista, che cadde in disgrazia con molti gay e politici per i suoi avvertimenti dei primi anni ’80 circa il sesso sicuro e l’inerzia del governo sulla “peste del secolo”. Tutti i vincitori qui
© Riproduzione riservata



