Michele Santoro: “Politici fuori dalla Rai, avete rotto”

Attendevano tutti di sentire cosa avrebbe detto Michele Santoro nell’ultima puntata di Annozero, programma che non è stato riconfermato per la prossima stagione dal Cda [...]

Attendevano tutti di sentire cosa avrebbe detto Michele Santoro nell’ultima puntata di Annozero, programma che non è stato riconfermato per la prossima stagione dal Cda della Rai.  Lo si attendeva anche perché lui avrebbe voluto parlare in una conferenza stampa martedì, dopo la decisione del Cda, ma la Rai lo ha impedito.

 

 

Il monologo iniziale è stato contenuto, con una proposta – chiaramente provocatoria – al presidente Rai Garimberti e all’Azienda intera di continuare a lavorare anche solo per un euro a puntata. A fine puntata però, le parole di Roberto Castelli successive alla telefonata di Adriano Celentano, ribadiscono la convinzione che il canone ovvero “i soldi pubblici” non debbano servire per pagare Santoro. Il conduttore a quel punto non si tiene più e risponde punto a punto, dicendo ciò che probabilmente vuole dire da tempo: “Noi non usiamo un soldo del canone. Non ci serve il canone.
Noi finanziamo le altre trasmissioni della Rai, comprese quelle che voi partiti avete imposto alla Rai.
Quindici milioni di euro di pubblicità per la nostra trasmissione quest’anno.
Questa è la verità. Dovete uscire dalla Rai. Avete rotto”. Riferendosi chiaramente ai politici.

 

Nuovamente provocato sul tema denaro Santoro non risparmia nomi e cognomi: “Chi ha pagato Sgarbi? Noi l’abbiamo pagato. Chi paga Minzolini? Noi paghiamo Minzolini. Chi paga Rai Uno e Rai Due? Noi paghiamo Rai Uno e Rai Due. Siamo stufi” Annozero si trasforma davvero in un’arena e il pubblico in studio fa partire una spontanea – commossa ma insieme rabbiosa – standing ovation per il conduttore, che non domo prosegue: “Noi ci stiamo già sul mercato, sono i vostri che sono invendibili e incomprabili” Ad un certo punto però capisce che il clima e la tensione sono troppo alte e Santoro si ferma, chiedendo scusa. Che sarà del suo futuro non si sa, come del resto non si sa come Raidue rimpiazzerà il successo –innegabile- in crescendo del suo programma.

Questi i numeri di Annozero: il talk show è passato dal 13.5% di share dell’edizione 2006/2007, al 15.2% nel 2007/2008, al 16.7% nel 2008/2009, al 20.3% nel 2009/2010,  fino ad arrivare al 20.7% di share ottenuto dall’edizione 2010/2011 (periodo di rilevazione 23 settembre 2010-2 giugno 2011), registrando dunque in cinque anni un incremento di ben 7 punti di share.

In un periodo in cui le televisioni generaliste faticano a confermare le performance degli anni passati per la concorrenza delle tv digitali, Santoro è stato capace di ottenere 12 punti di share in più nella fascia di prime time (21.00-23.30) rispetto alla media di rete.

La domanda vera è: quanto è disposta a perdere la Rai pur di liberarsi di Santoro? Sicuramente tanto. Decisamente troppo. (Erika Brenna)

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