Come nascono programmi cult come “Che tempo che fa” e “Vieni via con me”? Qual è il segreto di lunga vita di un format come “Le Iene” ? Qual è stata la formula che ha permesso a Enzo Biagi di inventare una tv popolare rispettando l’intelligenza dello spettatore e il rigore della notizia senza rinunciare alla costruzione di uno spettacolo televisivo popolare? Questi sono alcuni degli interrogativi a cui si cercherà di dare una risposta a Rovereto, tra il 17 e il 19 giugno dove andrà “di scena la creatività declinata al mondo della televisione”: questo è il tema scelto per l’edizione 2011 di Futuro Presente “La creatività possibile. La televisione”.
Sono in programma decine di incontri: si riuniranno i personaggi che creano e alimentano i programmi della Rai, di Mediaset, de La7, di Sky e cercheranno insieme al pubblico nuovi stimoli di creatività e si interrogheranno sulle origini e le forme della creatività stessa in tivù: da chi dipende? Come nasce? Oggi esiste ancora?
Le principali novità di quest’anno in calendario saranno: un omaggio a Enzo Biagi attraverso un’inedita intervista di Pif (popolare
autore e conduttore de il “Testimone” su Mtv) a Loris Mazzetti: braccio destro di Biagi; due laboratori per comprendere la forza ideativa di programmi come “le Iene” -se ne parlerà con Davide Parenti, Angelo Duro e Enrico Lucci- e “Vieni via con me”: ad analizzare il successo della trasmissione ci saranno Antonio Cornacchione, il regista Duccio Forzano, gli autori Pietro Galeotti e Marco Posani e due testimonianze video di Fabio Fazio e Michele Serra realizzate per Futuro Presente.
Sono stati pensati poi un focus sul giornalismo sportivo, uno sul talk show, uno sulla critica con – tra gli altri – Aldo Grasso; si prenderanno poi in analisi i temi del Game show, il Format, il giornalismo di guerra.
Marco Posani e Pietro Galeotti organizzano inoltre per conto dell’Anart -l’Associazione nazionale degli autori radio televisivi- un incontro annuale dal titolo “Ideona”, che quest’anno punta a indagare gli sviluppi creativi di un settore chiave nella declinazione dei linguaggi contemporanei: quello dei grandi media come televisione e radio. Nella serata di sabato in una cerimonia presentata da Gene Gnocchi e FIlippa Lagearback, verranno assegnati i premi alle migliori novità televisive degli ultimi cinque anni, votate dagli autori televisivi italiani e dal pubblico. Alla sua definizione ha lavorato un team composto, oltre che da a Posani, Galeotti e dall’Anart, dagli organizzatori degli Incontri Internazionali di Rovereto, del Nuovo Cineforum, di Dissonanze Armoniche, della Direzione Rai di Trento. (Erika Brenna)
Una delle trasmissioni di maggior successo della stagione “Vieni via con me”
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