“Penso che una vita spesa per la musica sia una vita spesa bene ed è a questo che mi sono dedicato” diceva Luciano Pavarotti (1935-2007) , tralasciando di aggiungere quanto la sua vita ben spesa aveva ben fatto alla musica.
Per ricordare 40 anni di carriera spesi a portare il verbo della lirica nei quattro angoli del Pianeta, dall’8 giugno al 9 luglio 2011, a Roma, nella sala del Coro dell’Auditorium della Conciliazione, la Fondazione Pavarotti propone le serate-evento di Remember Pavarotti. Iniziativa che rende omaggio all’uomo e all’artista e che al tempo stesso offre ad alcuni giovani e talentuosi artisti la possibilità di farsi conoscere ed ascoltare. Il maestro ne sarebbe stato contento, lui che ripeteva spesso che i giovani hanno bisogno soprattutto di un palcoscenico, di un’opportunità e che impartiva lezioni gratuite a quei ragazzi che reputava promettenti. Amava insegnare, Pavarotti e pochi sanno che prima di intraprendere la carriera aveva lavorato nelle scuole elementari, era maestro.
Ad aprire le serate romane sarà un viaggio all’interno delle memorie pubbliche e private del grande tenore. Un percorso espositivo costellato di foto, filmati della sua lunga carriera, video di grandi concerti (Hyde Park, Central Park, Pavarotti & Friends), lettere personali di personaggi famosi, premi e riconoscimenti prestigiosi (tra cui 5 Grammy, 2 Emmy, 1 Kennedy Special Award, dischi d’oro e di platino), costumi di scena, spartiti musicali originali.
Nicoletta Mantovani, fondatrice e anima e della fondazione che si occupa di mantenere viva la memoria del maestro Pavarotti e di sostenere giovani talenti del canto lirico, ha selezionato i cantanti e i musicisti internazionali protagonisti della seconda parte dell’evento, la “Serata all’opera”.
Un soprano e un tenore disegneranno un percorso emozionale attraverso le arie più famose delle maggiori opere liriche. In programma Verdi, Puccini, Donizetti, Rossini, ma anche incursioni nella canzone napoletana e nell’operetta di Franz Lehar . Una sala raccolta (solo 100 posti) per apprezzare appieno Pervin Chakar soprano e Alessandro Scotto di Luzio tenore con il Maestro Fabio Montani al pianoforte e Francesca Cappelletti soprano e Domenico Tegliafilo tenore, con il Maestro Fabio Centanni al pianoforte.
E al termine del concerto una cena-buffet, con specialità culinarie di tutt’ Italia accompagnate dai vini delle migliori cantine. Insomma, un inno al Bel Paese. Informazioni dettagliate su www.rememberpavarotti.com (prevendite on line su www.classictic.com/PLS ; www.greenticket.it )
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