“Nessun segreto” il libro di Fabio Chiusi. Una guida minima a Wikileaks

“Se la storia di Wikileaks si potesse narrare attraverso il mito di Platone, saremmo costretti a pensare che fino ad oggi abbiamo vissuto come gli [...]

Se la storia di Wikileaks si potesse narrare attraverso il mito di Platone, saremmo costretti a pensare che fino ad oggi abbiamo vissuto come gli uomini imprigionati nella caverna. Che abbiamo passato il nostro tempo così, a guardare le ombre. A scambiarle per la realtà. Se la storia di Julianne Assange poi, fosse quella dell’uomo liberato dalle catene, che affronta il dolore di ricevere il sole sulla fronte, compie il suo martirio per raggiungere la verità là fuori e poi, affascinato e confuso, cerca di portarla ai compagni, quelle ombre sarebbero segreti. E quella verità il fatto di averli compresi come tali. Ma l’oggetto del nostro racconto non è un mito, è la realtà”.

 

Così si legge nella prefazione del libro di Fabio Chiusi, “Nessun Segreto“, edito da Mimesis – Il Caffè dei Filosofi:- il racconto, come lo definisce l’autore stesso, vuole essere un viaggio negli avvenimenti che hanno contrassegnato la nostra storia recente a partire dalla figura centrale di Juliane Assange, fondatore del sito Wikileaks.

Julian Assange

Dal trattamento dei prigionieri a Guantanamo ai segreti di Scientology, dal video choc dell’uccisione di civili da parte dei militari statunitensi alle migliaia di documenti che hanno riscritto la storia del conflitto in Afghnaistan e in Iraq. Sono stati più di 250 mila i rapporti riservati dei diplomatici statunitensi che hanno sconvolto il mondo intero. Julian Assange, personaggio poliedrico, garantendo l’anonimato ai suoi informatori ha diffuso sul suo sito Wikileaks documenti riservati di governi e multinazionali. Ha rimesso in gioco il concetto stesso di giornalismo, ponendone in discussione i confini, la distanza o vicinanza tra attivismo e hacking, tra trasparenza e segretezza. “Nessun segreto” cerca di rispondere ad alcuni interrogativi: cosa vuole ottenere Assange? Quale pensiero informa le sue mosse? La rete sarà libera dopo Wikileaks? E noi? Il libro fa infine il punto sul dibattito scaturito tra i più attenti osservatori delle dinamiche del web.

Fabio Chiusi è un giornalista e blogger, ha conseguito il master alla London School of Economics in Storia e Filosofia della Scienza; è redattore di Lettera43.it, scrive di politica, social networking e critica della disinformazione sul blog ilNichilista. Collabora con L’Espresso, Libertiamo, Agoravox Italia i Il Termometro Politico. Per Mimesis ha già pubblicato:  Ti odio su Facebook, Come sconfiggere il mito dei brigatisti da social network prima che imbavagli la rete. (Erika Brenna)

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