Verso la Biennale di Venezia. Piccole istruzioni d’uso

C’è chi dice no, anche alla Biennale, e questo è un “buon segno” essendo la coerenza merce rara ed il presenzialismo, ahi noi, misura di [...]

C’è chi dice no, anche alla Biennale, e questo è un “buon segno” essendo la coerenza merce rara ed il presenzialismo, ahi noi, misura di valore. E chi non vorrebbe esporre a Venezia? In certe circostanze il dubbio morettiano non si pone, insomma trattandosi di mostre d’arte  “se non ci sei non ti si nota”, punto. Il clamore del rifiuto una qualche eco la avrà, ma temporanea, dunque si potrà non essere d’accordo ma quegli artisti che hanno declinato l’invito a esporre al Padiglione italiano di Vittorio Sgarbi alla 54ma Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia quantomeno meritano un plauso.

I motivi espressi sono ovviamente diversi, in linea di massima è lo Sgarbi-pensiero che non piace. Riprendiamo l’elenco dei dissidenti da Il Giornale dell’arte e questo rimandiamo per le motivazioni, che non commentiamo. Marco Tonelli, Marco Senaldi ( entrambi del comitato di studi), Jannis Kounellis, Marco Tirelli, Alfredo Pirri, Gregorio Botta, Giuseppe Gallo, Loris Cecchini, Perino e Vele, Daniele Puppi, Felice Levini, Marisa Albanese, Luca Padroni, Luigi Serafini, Nunzio, Paolo Grassino, Paolo Canevari, Davide La Rocca, Loredana Longo, Andrea Galvani, Francesco Simeti, Luisa Rabbia, Andrea Mastrovito, Paola Margherita, Adalberto Abate, Carla Bedini, Nicola Vinci, Paolo Schmidlin, Luca Vitone, Gianluigi Toccafondo e negli ultimi giorni: Enzo Cucchi, Luca Caccioni, Marcello Jori, Cesare Berlingeri, Francesco Jodice, Donato Piccolo, Francesco Guerrieri, Vincenzo Castella, Antonio Violetta.

Ed ora le istruzioni pratiche.

La 54. Esposizione Internazionale d’Arte apre al pubblico sabato 4 giugno, si chiuderà il 27 di novembre. La mostra internazionale, dal titolo ILLUMInazioni è curata dalla storica dell’arte elvetica Beatrice Curiger nelle sedi espositive dei Giardini e dell’Arsenale. Orario: 10-18 (chiuso il lunedì, escluso il 6 giugno, 15/8, 31/10 e 21/1. Prezzi dei biglietti: intero € 20, ridotto € 16, studenti/under26 € 12, e altre tipologie. Info, prevendite telefoniche e punti vendita: Vivaticket 89.24.24). In esposizione le opere di 83 artisti (qui l’elenco completo) Tra questi, 32 sono giovani nati dopo il 1975 e 32 sono le presenze femminili.

 

 

La forma attuale della Mostra è quella definita nel 1999;  è a partire da quell’anno, infatti, che alla mostra organizzata per padiglioni nazionali si affianca la “mostra internazionale”.

All’interno dei Giardini ci sono 28 padiglioni fissi utilizzati da 30 paesi titolari considerati partecipanti permanenti. Altri paesi che di biennio in biennio chiedono di essere invitati alla mostra trovano spazio tra l’Arsenale (dove si trova anche il Padiglione Italia promosso dal Mibac) ed in luoghi diversi di Venezia. I paesi partecipanti quest’anno sono complessivamente 89 (erano 77 nell’ultima Biennale).

Tra questi alcuni sono presenti per la prima volta: Andorra, Arabia Saudita, Repubblica Popolare del Bangladesh, Haiti. Altri sono tornati dopo presenze antiche: India (1982), Repubblica Democratica del Congo (1968), Iraq (1990), Repubblica dello Zimbabwe (1990), Sudafrica (1995), Costa Rica (1993, poi con l’IILA) e Cuba (1995, poi con l’IILA).

Alle mostre in Biennale si affiancano 37 eventi collaterali, esposizioni disseminate in diverse location cittadine e “ufficializzate” dal nulla osta di Beatrice Curiger.

“NON CI CAPISCO NIENTE”,  EDUCATI(ONAL)

Una grande parte del pubblico continua a trovarsi in difficoltà al cospetto dell’arte contemporanea, una forma di pudore che allontana, un erroneo senso d’inadeguatezza o forse di rifiuto, talvolta irritazione o spaesamento davanti a ciò che non si comprende immediatamente. Nel corso dei sei mesi della Biennale una serie di iniziative “educational” si rivolgono a studenti delle scuole e università, studiosi, esperti, singoli e gruppi di professionisti, aziende, appassionati e famiglie. A condurle operatori selezionati e formati dalla Biennale. Tra le attività in programma, i progetti speciali “E-state in Biennale” e gli atelier creativi per le famiglie; quindi percorsi guidati, itinerari storici e iniziative gratuite per gli insegnanti (Info tel. 041 5218828).

 

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