Venerdì 10 giugno alle 21.10 su Skyuno ci sarà l’attesissimo ritorno di Corrado Guzzanti sul piccolo schermo: mancava da nove anni – eccezion fatta per qualche breve apparizione – e sceglie di tornare con “Aniene”, una striscia quotidiana in cui veste i panni di un mitologico supereroe che dialoga con il Padre, con Dio. Scritto con Andrea Purgatori (giornalista e sceneggiatore, era la voce fuoricampo de Il Caso Scafroglia, ultimo programma di Guzzanti e ha firmato la sceneggiatura del film di Michele Placido ispirato alla figura di Renato Vallanzasca) Aniene proporrà sketch e situazioni satiriche inedite. Guzzanti definisce il programma “un esperimento, uno showreel, un programma quasi tutto di montaggio senza una vera conduzione. E’ un assaggio di quello che faremo in autunno”.
Infatti pare che ci sarà una versione autunnale con una cadenza più sistematica, ma il rapporto tra Guzzanti e Sky sembra essere di grande libertà, un modo per non sentirsi probabilmente vittima degli ascolti a tutti i costi e dalle polemiche – più facili – della televisione generalista. Guzzanti sostiene di voler fare “un passo avanti dopo tanti anni di tv: penso che la tv che si faceva una volta sia invecchiata, anche per l’arrivo del web, e quindi bisogna farci i conti. Oggi tutti vedono capsule, si prendono pezzetti di trasmissione e li riutilizzano. Sono salvo grazie a Youtube, potrei anche dire, perché seppur io non abbia più fatto trasmissioni dopo Il Caso Scafroglia nel 2002 i miei personaggi, anche i più vecchi, hanno continuato ad essere visti e anche ad avere successo. Per questo credo che non si possa più fare la tv di prima, si deve guardare avanti e altrove”.
Ci saranno personaggi vecchi e nuovi e soprattutto ci sarà Aniene, una specie di supereroe mitologico mandato dal Padre sul nostro pianeta affinché venga riportato l’ordine tra gli umani che sono irrimediabilmente deboli e bugiardi. Si preannunciano insomma le due anime di Guzzanti: la satira e la commedia. La curiosità preme.(Erika Brenna)
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