BELLARIA (Rn) – La 29a edizione del BFF si svolgerà dal 2 al 5 giugno 2011 e sarà diretta per la prima volta dal regista e autore Fabio Toncelli.
Il filo conduttore di questa edizione sarà il documentario in tutte le sue articolazioni e tecniche, Dalla Radio al 3D, un percorso che abbraccerà tutte le sezioni del Festival: dai radiodocumentari della sezione Radiodoc arriveremo ai sei workshop del BellariaDocLab, tenuti da esperti del settore, che descrivono le nuovissime tecnologie di ripresa e l’uso del 3D. Il BFF ospiterà l’anteprima per il pubblico del primo documentario italiano in 3D, Foibe di Roberto Olla, prodotto dalla Rai, un’appassionata e dolorosa testimonianza dell’orrore dello sterminio di massa nelle foibe del Carso durante e subito dopo la Seconda Guerra Mondiale.
Ereditando le formule delle edizioni precedenti, le sezioni competitive saranno quest’anno due: Concorso Italia Doc, per cui sono stati selezionati dodici lavori – comitato di selezione ha dovuto scegliere fra centinaia – fra di essi ci sono diversi inediti ma non solo. Il Concorso Crossmedia doc è dedicato ai documentari che utilizzano una pluralità di piattaforme espressive, ovvero tutte le nuove forme di filmmaking con particolare attenzione ai media digitali. In palio un premio di 2000 euro assegnati da una giuria di professionisti del settore e una menzione di merito.
Con la rassegna Panorama Internazionale si vuole dare la possibilità al pubblico del BFF di assistere a sei fra i più bei documentari stranieri dell’ultimo periodo, provenienti da USA, Svezia, Israele, Regno Unito, Danimarca e Corea.
Radiodoc è una rassegna di audio documentari realizzata con la collaborazione di Radio3 e di Audiodoc a cura di Elisabetta Parisi.
E ancora alla radio è legata l’apertura del festival con la diretta dal Cinema Astra, nelle mattine del 2 e del 3 giugno, della trasmissione radiofonica più ascoltata e popolare d’Italia: Il Ruggito del Coniglio, condotta da Marco Presta ed Antonello Dose.
Ritorna la rassegna Le opere e i giorni dedicata al documentario storico, che vede quest’anno, come è doveroso nel 150° anniversario dell’unità d’Italia, la partecipazione di due film dedicati al Risorgimento: Ma che storia… di Gianfranco Pannone e Concerto italiano di Italo Moscati.
Per la sezione Buon Compleanno, dedicata ai film che hanno fatto la storia del cinema italiano, il BFF celebra Banditi a Orgosolo di Vittorio De Seta, di cui quest’anno ricorrono i cinquant’anni dall’uscita e dalla premiazione, al festival di Venezia, come Migliore Opera Prima nel 1961.
Durante gli incontri con gli autori: Michelangelo Frammartino ci racconterà come il suo documentario Le quattro volte sia diventato un successo internazionale e riceverà uno speciale riconoscimento da Cinemaitaliano.info.
Enrico Vaime porterà testimonianza della collaborazione con il suo amico Ennio Flaiano, prima della proiezione de Il meglio è passato il documentario dedicato a Flaiano di Steve Della Casa e Giancarlo Rolandi.
La D.E-R.-Documentaristi Emilia Romagna, con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura della Regione, lancerà l’importante iniziativa Cibo per l’anima, con una serie di spot autoprodotti da documentaristi e videomaker sulla cultura intesa come risorsa fondamentale per il benessere dell’intera collettività e come settore produttivo cruciale nel nostro paese.
Tra i tanti ospiti del Bellaria Film Festival ci saranno: : Paolo Angelini, Sergio Basso, Maurizio Bracci, Giosuè Calaciura, Marzia Coronati, Andrea Cocco, Alberto Crespi, Steve Della Casa, Vittorio De Seta, Antonello Dose, Michelangelo Frammartino, Fabrizia Galvagno, Annamaria Giordano, Bernardo Iovene, Elise Melot, Italo Moscati, Enza Negroni, Roberto Olla, Etra Palazzi, Max Paiella, Gianfranco Pannone, Elisabetta Parisi, Gory Pianca, Marco Presta, Gianpiero Rigosi, Giancarlo Rolandi, Gianfranco Rosi, Giulio Scarpati, Marino Sinibaldi, Enrico Vaime, e tanti altri… Il programma dettagliato su www.bellariafilmfestival.org
© Riproduzione riservata


