Un’occasione unica per vedere le bellezze del patrimonio artistico privato, per ammirare lo splendore delle architetture e per studiare da vicino le tracce del passato. Nel fine settimana cortili e giardini di alcune delle più suggestive ville della penisola apriranno le loro porte in occasione della prima edizione delle “Giornate nazionali dell’Associazione dimore storiche italiane”, sodalizio che da 34 anni promuove la conservazione e la valorizzazione di questi edifici, e che è attivo per sostenere la promulgazione di leggi e regolamenti che ne agevolino la tutela e il corretto utilizzo.
Un vero e proprio giro d’Italia attraverso luoghi di storia e suggestioni, il programma è inteso, i luoghi coinvolti sono decine, prendete nota.
In realtà, è già aperta, e lo sarà sino al 31 maggio, in piazza Carignano a Torino la mostra di fotografie tratte dal locale Archivio di Stato. In Liguria le città clou saranno Genova (con un incontro in cui si ricorderà la resa del generale Gunther Meinhold, comandante delle forze armate germaniche) e Sarzana, la città di papa Nicolò V: nel borgo spezzino si potrà trascorrere qualche ora negli atri fioriti della casa-torre Buonaparte e di un’altra dozzina di palazzi.
In Lombardia i riflettori si accenderanno su Milano con la possibilità di visitare 15 edifici fra cui Cà Granda, la sede dell’Università, e la casa del cardinal Ildefonso Schuster. Alcuni giovani volontari saranno presenti per dare informazioni, e non mancheranno momenti musicali. E a Mandria, non lontano da Padova, cancelli spalancati a villa Giusti, famosa per essere stata teatro dell’armistizio tra Germania, impero Austro-Ungarico e Italia che pose fine alla prima guerra mondiale; invece a villa Godi Piovene a Sarmego l’attore e regista Filippo Crispo reciterà brani, fra gli altri, di Carlo Goldoni e Trilussa. Sempre nel Nord Est in Friuli protagoniste saranno le ville Beria a Manzano, Elodia e Manin di Clauiano a Trivignano, e Lovaria a Pavia di Udine, mentre in Trentino a palazzo Malfatti Azzolini di Ala si terrà un concerto di Pietro Prosser (arciliuto). Scendendo in Emilia, tappa a palazzo Guidotti di Bologna con il suo caratteristico scalone settecentesco decorato da stucchi. Non mancherà un sottofondo con brani che hanno segnato la storia sociale dal Risorgimento a oggi intervallati dalla lettura di poesie di Giosuè Carducci e Giovanni Pascoli. E nel cortile troveranno posto carrozze e auto d’epoca; parallelamente, sempre nel capoluogo felsineo, si potrà andare alla scoperta del piano nobile di palazzo Cavazza che si deve all’architetto Giuseppe Mengoni, autore anche della galleria “Vittorio Emanuele” a Milano.
“Toscana esclusiva” consentirà poi di soffermarsi in alcuni degli angoli più suggestivi, e meno conosciuti, della regione. Da Firenze ai colli di Montespertoli e Castelfiorentino per arrivare a Lucca, Pisa, Buti, Calci, Siena, Rapolano, Vignano e Castelnuovo. E in Umbria si potrà fare un giro nei castelli di Sismano e Montegiove, al giardino di Oliva a Piedimonte, al molino Eroli a Narni e al parco di villa Paolina a Orvieto.
Nel Lazio la manifestazione sarà concentrata a Roma, e in Campania è in programma la presentazione del progetto di restauro di palazzo Maddaloni, capolavoro napoletano di epoca barocca. Ancora: in Calabria si potrà accedere a villa Cariasto di Stignano e palazzo Gruebler di Cotronei, e in Molise già oggi sarà inaugurata la mostra “Il percorso dell’Unità d’Italia da Napoleone a Diaz”: alla fortezza di Federico II di Svevia a Termoli troveranno posto cartoline d’epoca, documenti, libri, opuscoli e cimeli. E in Puglia, a Lecce, si spazierà da un corso di manutenzione dei mobili antichi a uno di cucina salentina sino a una serie di cene nei cortili. Dieci, infine, quelli dove domenica 29 andranno in scena delle visite guidate a Palermo. Tutti situati nell’antico quartiere della Kalsa. Il programma completo qui: http://www.adsi.it/allegati/comunicato_stampa_giornate_nazionali_adsi.pdf. (Marco Fornara)
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